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 In breve: Di Pietro e i rigassificatori, i primi nove mesi di Snam Rg, un nuovo portale sull’energia e altro ancora



Di Pietro e i rigassificatori - “La costruzione di nuovi rigassificatori è uno snodo importante per il nostro Paese, per poter avviare a soluzione, nel breve-medio termine, la problematica dell'approvvigionamento di gas. Ho sempre sostenuto questa posizione, ma da alcune parti viene fatta circolare l'idea che la costruzione di tre rigassificatori sia al momento bloccata a causa del ministero delle Infrastrutture, in particolare del Consiglio Superiore dei lavori Pubblici". Lo ha dichiarato il Ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro. "In realtà - ha spiegato il Ministro - le cose non stanno così. Il Consiglio Superiore non ha deliberato su quelle richieste perché, a legislazione vigente, avrebbe dovuto bocciarle. La legge in vigore prevede infatti che si possa autorizzare la costruzione dei rigassificatori quando questa sia presente nei piani regolatori portuali. E, per come stanno oggi le cose, il Consiglio Superiore si sarebbe visto costretto a respingere le richieste".

I primi nove mesi di Snam Rg - Snam rete gas ha chiuso i primi nove mesi 2007 con ricavi di trasporto a 1.283 milioni di euro +0,6%; utile operativo a 702 milioni di euro, +3,4%; utile netto 328 milioni di euro -3,2%; investimenti: 468 milioni di euro, +17,0%. Carlo Malacarne, a.d. di Snam Rete Gas, ha commentato così i risultati: "Nel terzo trimestre del 2007 la solidità delle nostre performance operative ci ha permesso di conseguire una crescita del 7% dell'utile netto che ha parzialmente compensato il calo dei risultati del primo semestre, negativamente influenzati dalle miti condizioni climatiche.
La realizzazione degli investimenti programmati ci permetterà di proseguire il positivo trend di risultati anche nell'ultimo trimestre di quest'anno".

Il progetto Gassi Touil in Algeria - La decisione dell'Algeria di condurre con i soli propri mezzi il progetto di estrazione e liquefazione di gas a Gassi Touil comporterà di andare on stream nel 2012, tre anni più tardi rispetto a quanto in precedenza progettato. Lo ha detto il ministro dell'Energia algerino, Chakib Khelil, parlando nel corso di un seminario sull'energia: “Avremo un ritardo di tre anni, il che significa che il progetto sarà operativo nel 2012”. A settembre scorso, l'Algeria ha annullato il contratto con le compagnie spagnole Repsol e Gas Natural lamentando ritardi nel programma e costi eccessivi ed avanzando consistenti richieste di risarcimento danni.

Problemi per Gazprom in Germania - Il monopolista russo Gazprom ha lamentato alcuni problemi con gli organi di controllo tedeschi, che potrebbero portare a ritardi nel maxi-progetto del gasdotto Nord Stream. Lo ha reso noto Sergei Komlev, dirigente di Gazprom Export (la divisione cui fanno capo le esportazioni del colosso russo), spiegando ai giornalisti che le autorità tedesche non hanno autorizzato Gazprom e i partner a costruire nuove pipeline sul territorio della Germania prima che il consorzio dia libero accesso alla partecipazione di terzi.

La Sicilia e il metano - “I giacimenti di idrocarburi, e in particolare di metano, costituiscono una risorsa economica importante per la Sicilia. Per questo il governo regionale deve intraprendere le iniziative più opportune per incrementarne lo sfruttamento”. Lo afferma il responsabile organizzativo di Forza Italia in Sicilia, Alessandro Pagano, che sull'argomento ha presentato una mozione all'Assemblea regionale siciliana. “In un quadro - aggiunge Pagano - come quello attuale, in cui il tema delle risorse energetiche è divenuto estremamente delicato, sia per l'aumento del costo del greggio che per i rischi legati all'approvvigionamento del metano, il ruolo della Sicilia è divenuto ancora più strategico per l'intero Paese. La nostra è la prima tra le regioni italiane per produzione di energia, anche e soprattutto per la presenza delle raffinerie di petrolio”.

Una raffineria in Siria - La Siria intende costruire una raffineria petrolifera da $3 miliardi assieme ad un partner del Kuwait, con l'obiettivo di riuscire a più che raddoppiare la capacità del paese e lavorare il greggio proveniente dal confinante Iraq. Lo ha detto il ministro siriano del petrolio, Sufian al-Alao, a Bloomberg News.
Noor Financial Investment, holding di partecipazioni del Kuwait, annuncerà la creazione di una società per costruire un impianto nella provincia di Deir Ezzor, nella Siria orientale, la seconda nuova raffineria annunciata dalla nazione medio orientale in una settimana. Il paese vuole ridurre le importazioni di derivati dal petrolio, come il gasolio, ha detto al-Alao, intervistato nella località egiziana di Sharm El Sheikh sul Mar Rosso.

On line un nuovo portale sull’energia - E’ on line research4energy (www.research4energy.it), un portale web e insieme un pacchetto di servizi informativi interamente dedicati al tema “energia”, pensati per aziende e professionisti del settore, istituzioni pubbliche e finanziarie, fondazioni, istituti di ricerca, etc.
Research4energy nasce dalla collaborazione tra eXtrapola, leader in Italia nel monitoraggio di informazioni e contenuti online, e Labelab, azienda operante nel settore delle public utilities con attività di progettazione, consulenza e informazione.