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 Quadrino (Edison): bisogna diversificare le fonti di energia. Sì a più carbone
Roma, 4 dicembre – “Edison è sempre stata a favore della diversificazione delle fonti energetiche: qualche impianto in più a carbone andrebbe bene, anche se sarebbe giusto che si pagasse di più viste le emissioni di CO2”. Lo ha detto la scorsa settimana l'amministratore delegato di Edison, Umberto Quadrino, a margine della premiazione delle scuole che hanno partecipato al concorso “Kyoto anch'io”.
“Il carbone - ha osservato Quadrino - emette una quantità di CO2 doppia rispetto al ciclo combinato a gas: è giusto che paghi in proporzione”.
In merito all’accordo recente siglato dall’Eni con la russa Gazprom, l’a.d. di Edison ha detto che “l'Italia non ha certo risolto i suoi problemi di approvvigionamento energetico". "L'accordo - ha continuato - non aumenta le quantità di gas che arriveranno in Italia. Per l'Eni il vantaggio è evidente, visto che allunga i termini di una fornitura che altrimenti sarebbe andata soggetta a gara. Mentre per gli altri operatori al momento non cambia nulla". Sui 3 miliardi di metri cubi di gas che Gazprom venderà in Italia, però, è ancora mistero. "Dobbiamo ancora vedere a chi venderà e quale comportamento terrà il gigante dell'energia sovietico - ha aggiunto Quadrino - : tutti gli operatori italiani stanno cercando di trattare. Anche la nostra società, che intrattiene rapporti storici e consolidati con Gazprom tramite Volta, joint venture Edison-Gazprom cositutita negli anni Novanta".

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giovedì 9 settembre 2010