|
| Multe - Il Tar Lazio accoglie in parte il ricorso di Eni punita per abuso di posizione dominante |
|
 |
Roma, 4 dicembre – Il Tar del Lazio ha accolto in parte il ricorso presentato da Eni contro la multa Antitrust da 290 milioni di euro inflitta per abuso di posizione dominante nel mercato nazionale dell'approvvigionamento all'ingrosso di gas naturale. Secondo quanto si apprende, la prima sezione del Tribunale amministrativo, presieduta da Pasquale De Lise, ha annullato la parte del provvedimento relativa alla sanzione, ridimensionandola. Per conoscere l'entità della multa “ridimensionata” dal Tar occorrerà attendere le motivazioni della sentenza. È stato invece respinto il ricorso per l'annullamento del provvedimento dell'Authority presentato dalla società Trans Tunisian Pipeline Company Ltd (Ttpc) che, secondo la ricostruzione dell'Antitrust, avrebbe azzerato su indicazione della società petrolifera italiana i contratti di approvvigionamento con potenziali concorrenti. Lo scorso 24 aprile, l'Eni era ricorsa al Tar per chiedere l'annullamento della sanzione inflitta dall'Autorità garante della concorrenza e del mercato lo scorso 15 febbraio. Secondo l'Antitrust, Eni avrebbe posto in essere una condotta mirata ad ostacolare l'ingresso di altri operatori nel mercato dell'approvvigionamento all'ingrosso di gas naturale.
|
| |
|
|
|