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| Il Ministero dell’ambiente e Conai presentano a Rimini il premio “Ambiente è sviluppo” | |||
| Rimini, 2 novembre – Nasce il premio “Ambiente è sviluppo” dedicato alle migliori realizzazioni in campo ambientale che consentano di coniugare indici positivi di sviluppo socio-economico con l''uso sostenibile delle risorse... | |||
| Rimini, 2 novembre – Nasce il premio “Ambiente è sviluppo” dedicato alle migliori realizzazioni in campo ambientale che consentano di coniugare indici positivi di sviluppo socio-economico con l''uso sostenibile delle risorse. Il premio, curato dal ministero dell’ambiente e con il supporto del Conai (Consorzio nazionale imballaggi) e presentato la settimana scorsa a Ecomondo, ha l’obiettivo di promuovere la diffusione di comportamenti a favore della sostenibilità ambientale. “La tutela dell''ambiente è una attività che consente anche lo sviluppo economico - ha detto Paolo Togni, capo di Gabinetto e direttore comunicazione deI ministero dell''ambiente - e infatti si sono sviluppate tecnologie di assoluto rilievo che consentono di monitorare la qualità dell''ambiente. La possibilità di misurare il PM10, ad esempio, con le conseguenti limitazioni, va vista proprio in questa ottica. Ora che sono disponibili le tecnologie e quindi la lettura della situazione, è possibile intervenire e migliorare la qualità dell''aria. Prima le misurazioni non si effettuavano e la situazione era peggiore di quella odierna. Io sono convinto che il progresso tecnologico ci consentirà davvero di risolvere i grandi guasti ambientali del mondo entro il 2050. Su questi concetti ci sono ovviamente posizioni diverse, spesso difficili da incontrare col dialogo, ma il nostro interesse è quello di lavorare per migliorare l''ambiente e questo premio può essere una forma di incentivo''. “L''iniziativa corrisponde ai nostri obiettivi generali - ha aggiunto Saturno Illomei, reponsabile dell’Ufficio stampa del Conai - proprio diretti al consolidamento di comportamenti virtuosi per la tutela dell''ambiente, in particolare la raccolta differenziata. Siamo ormai in una fase industriale di questa economia, alcuni settori come quello del mobile ormai non possono più fare a meno di utilizzare materia riciclata''. Il premio è suddiviso in sette diverse sezioni: Imprese private e pubbliche, Pubbliche amministrazioni, Mondo della Comunicazione, Scuola (media inferiore e superiore), Università (tesi di laurea e dottorati di ricerca), Imballaggio e riciclo, Istituti di pena. Le domande dovranno essere inviate al ministero dell’ambiente entro le 18 del 31 gennaio 2006. Fa fede la data di arrivo e non quella di spedizione. Tutti i dettagli sono sul sito www.premioambiente.it | |||