La stagione dei bilanci - Energia Spa (Cir) fa crescere a 851 milioni il fatturato – I programmi sulle centrali 
  Milano, 2 novembre – Nei primi nove mesi dell’anno, il gruppo Energia ha conseguito un fatturato consolidato di 851,5 milioni di euro, in crescita del 24,1% rispetto ai primi nove mesi del 2004 (686,3 milioni), grazie all’aumento dei volumi di vendita, che hanno registrato per il gas un incremento del 25,3% e del 9,4% per l’energia elettrica... 
  Milano, 2 novembre – Nei primi nove mesi dell’anno, il gruppo Energia ha conseguito un fatturato consolidato di 851,5 milioni di euro, in crescita del 24,1% rispetto ai primi nove mesi del 2004 (686,3 milioni), grazie all’aumento dei volumi di vendita, che hanno registrato per il gas un incremento del 25,3% e del 9,4% per l’energia elettrica.
Il margine operativo lordo consolidato (Ebitda) è stato di 30,7 milioni di euro, in aumento del 24,2% rispetto ai primi nove mesi del 2004 (24,7 milioni). L’utile netto consolidato é stato di 25,1 milioni di euro, contro 11,2 milioni nei primi nove mesi del 2004 (+124,3%). La posizione finanziaria netta consolidata del gruppo Energia presentava al 30 settembre 2005 un indebitamento di 423 milioni di euro, contro 154,6 milioni al 31 dicembre 2004. Tale incremento è dovuto al progressivo aumento degli investimenti effettuati nei primi nove mesi dell’anno nella centrale elettrica in costruzione a Termoli (140 milioni di euro), al finanziamento del piano di repowering di Tirreno Power (16 milioni per la quota parte di competenza di Energia Italiana) e all’assorbimento di risorse da parte del capitale circolante (118 milioni), in parte dovuto all’aumento del credito Iva legato agli investimenti industriali, e in parte alla maggiore quantità di gas stoccato. La capogruppo Energia Spa, che ha redatto il bilancio al 30 settembre 2005 secondo i principi contabili nazionali, ha registrato nei primi nove mesi dell’anno un fatturato di 849,1 milioni di euro, contro 676,3 milioni del corrispondente periodo del 2004 (+25,5%). Il margine operativo lordo è risultato di 27,7 milioni di euro, contro 23,6 milioni (+17,5%). L’utile netto è stato di 10,6 milioni di euro, contro 9,9 milioni nei primi nove mesi dello scorso anno (+6,8%).
Il gruppo Energia è impegnato nell’avanzamento del piano industriale, che prevede la realizzazione di un programma di centrali “greenfield”, ciascuna da 770 megawatt, a ciclo combinato e alimentate a gas naturale. Nel mese di ottobre è stato assegnato il contratto per la costruzione chiavi in mano della centrale di Modugno (Bari), di cui è previsto l’avvio dei lavori nei prossimi mesi. Nel mese di agosto è stata ottenuta l’autorizzazione unica per la costruzione di una centrale a Bertonico Turano Lodigiano (Lodi). La messa in marcia della centrale di Termoli avverrà durante l’esercizio 2006. Energia sta inoltre sviluppando altri progetti di generazione da fonti rinnovabili, con particolare attenzione alla realizzazione di nuovi impianti eolici. Quanto al piano di repowering di Tirreno Power, nel mese di marzo è stato completato il primo modulo a ciclo combinato da 765 megawatt della centrale di Torrevaldaliga, mentre nel terzo trimestre si sono svolte con esito positivo le prove di funzionamento del secondo modulo a ciclo combinato da 380 megawatt. Prosegue inoltre, secondo i programmi prestabiliti, la riconversione di due sezioni della centrale di Vado Ligure in due cicli combinati da 380 megawatt l’uno. Si prevede l’avvio dei lavori per la costruzione del ciclo combinato della centrale di Napoli entro la fine del 2005.
 
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