In breve: salta lo sciopero dei benzinai, accordo E.On+Buzzi+Siemens nel Vercellese, seminario Aiee, l’Iva sul gas e altre notizie 
   
  Lo sciopero mancato dei benzinai - Le organizzazioni di categoria dei gestori Faib/Aisa, Fegica e Figisc/Anisa hanno incontrato il sottosegretario delle Attività Produttive, Valducci, sulle questioni sollevate in merito alle richieste avanzate dalla grande distribuzione organizzata. Il sottosegretario, a nome del Governo, ha ribadito che non esiste alcuna volontà dell''Esecutivo di adottare i provvedimenti oggetto dell''azione di mobilitazione della categoria, anche in considerazione del fatto che la distribuzione carburanti è materia delegata alle Regioni, alle quali perciò spetta la esclusiva titolarità della norma. Lo stesso sottosegretario ha confermato che non è nelle intenzioni del Governo l''adozione di normative di vantaggio, ancorché sollecitate da singoli operatori. A fronte di queste precisazioni e degli impegni assunti da Valducci a nome del Governo, le organizzazioni di categoria hanno revocato lo sciopero degli impianti già proclamato per il 16 e 17 novembre. A margine dell''incontro il sottosegretario ha, infine, assunto l''impegno di riavviare e tenere aperto un tavolo di confronto con gli operatori, sulle problematiche del settore e ad intervenire, in sede di esame della legge finanziaria 2006, per promuovere le richieste dei gestori in merito al prolungamento della durata di provvedimenti amministrativi già inseriti nella prima stesura della norma in via di approvazione.
“La minaccia di sciopero dei benzinai è una risposta sbagliata alla giusta esigenza di contemperare la necessità di contenere i costi del carburante per gli automobilisti con margini di guadagno sufficienti per i gestori”, affermano i consumatori dell’Mdc. “Da tempo le associazioni dei consumatori chiedono la razionalizzazione della rete distributiva insieme con il riconoscimento ai gestori di poter svolgere altre attività commerciali per assicurare loro un reddito adeguato. In questa razionalizzazione, la possibilità di aprire impianti di distribuzione presso i centro commerciali è un’ipotesi irrinunciabile che non toglierà nulla ai distributori tradizionali, ma rafforzerà la possibilità di scelta degli automobilisti. Utenti e benzinai devono fare fronte comune rispetto alle compagnie petrolifere pretendendo tempi certi e definiti sia per gli aumenti che per i ribassi dei costi della benzina”.

E.On e Buzzi Unicem promuovono centrale nel Vercellese - Nei giorni scorsi a Vercelli le società E.On Kraftwerke ed E.On Italia Produzione, con i partner Buzzi Unicem e Siemens hanno presentato il progetto di centrale elettrica di Livorno Ferraris e hanno firmato il contratto con la Siemens per la costruzione dell’impianto. Durante l’evento (“Un progetto industriale per il Vercellese: la centrale E.On Italia Produzione di Livorno Ferraris”) che si è svolto nel chiostro della basilica di Sant’Andrea a Vercelli, hanno descritto il progetto Luca Alippi (E.On), Guglielmo Saglio (Buzzi Unicem), Bernhard Fischer (E.On), Erich Schmitz (E.On), Norbert Koenig (Siemens) e Renzo Masoero (presidente della Provincia di Vercelli).

A Bologna incontro del Forum Energia e Società sul metano - Nei giorni scorsi a Bologna, il Forum Energia e Società ha tenuto un incontro dibattito sul metano, che nelle ultime settimane ha assunto un ruolo di primo piano sulla stampa. All’incontro hanno partecipato i protagonisti delle vicende attuali del settore dell’energia in Italia, provenienti dal mondo della politica, delle istituzioni, dell’università, dell’industria. Ha concluso i lavori Andrea Margheri, presidente del Forum. L’Italia negli ultimi anni si è affidata sempre più al metano per la copertura della domanda nazionale di energia, oltre che per gli usi termici, anche per la produzione di elettricità, dove copre ormai oltre il 50% della produzione termoelettrica nazionale. Il metano è un combustibile molto pregiato, ma anche costoso e vincolante nell’approvvigionamento, a causa della complessità del sistema di trasporto: via tubo o via nave se liquefatto (Gnl), soluzione che rende più flessibili gli approvvigionamenti, ma che viene utilizzata in Italia in misura trascurabile. Le rigidità degli approvvigionamenti di metano costituiscono un ostacolo naturale alla concorrenza, che tuttavia costituisce una pre-condizione per la liberalizzazione del mercato.

Il 15 novembre a Milano convegno Aiee sul gas - L’Aiee organizza a Milano presso la sala Besana, palazzo Belgioioso, il 15 novembre pomeriggio un incontro sul tema “Il mercato del gas naturale in Italia: problemi e prospettive”. Parteciperanno fra gli altri Carlo Bongianni (Banca Intesa), Luigi De Paoli (Iefe Università Bocconi), Gilberto Dialuce (ministero Attività Produttive), Claudio Di Macco (Autorità per l''energia), Alberto Meomartini (Eni Gas & Power), Roberto Potì (Edison), Massimo Orlandi (Energia), Riccardo Pasetto (Plurigas), Vincenzo Cannatelli (Enelgas), Angelo Ferrari (Gaz de France Italia) e Edgardo Curcio (Aiee).
La Cassazione conferma l''Iva al 20% sui contratti del gas “per uso promiscuo” - La Corte di Cassazione ha accolto il ricorso di Enel Gas (ex Impregest) contro otto sentenze del Giudice di Pace di Bella (Pz), con le quali si condannava l''Azienda alla restituzione dell''Iva “in eccesso” pagata dai clienti con contratto di fornitura gas “per uso promiscuo”. L''uso promiscuo prevede la fornitura di gas sia per il riscaldamento domestico che per la cottura dei cibi e la produzione di acqua calda. In questo caso, la normativa in vigore prevede che l''aliquota Iva da applicare sia pari al 20%; diversamente, per l''utilizzo del gas per la sola cottura dei cibi e per la produzione di acqua calda, è prevista l''applicazione di un’aliquota Iva agevolata del 10%.
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Gas: avviata istruttoria sui comportamenti degli operatori - L''Autorità per l''energia elettrica e il gas ha avviato un''istruttoria conoscitiva sui comportamenti posti in essere dagli operatori che vendono il gas naturale ai clienti finali. L''istruttoria conoscitiva valuterà i comportamenti commerciali mirati all''acquisizione di nuovi clienti e alla riacquisizione di clienti trasferiti ad altro venditore; valuterà inoltre i comportamenti dei distributori che costituiscano eventuali ostacoli al trasferimento di clienti finali verso altri venditori o eventuali ostacoli al subentro di operatori concorrenti della società di vendita collegata al distributore stesso.
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