Con l’ora legale l’Italia ha risparmiato 640 milioni di kWh e 69 milioni di euro 
  Roma, 2 novembre – Nella notte tra sabato 29 e domenica 30 ottobre, l’Italia ha spostato le lancette degli orologi un’ora indietro per tornare, dopo 7 mesi di ora legale, all’ora solare... 
  Roma, 2 novembre – Nella notte tra sabato 29 e domenica 30 ottobre, l’Italia ha spostato le lancette degli orologi un’ora indietro per tornare, dopo 7 mesi di ora legale, all’ora solare. Nel periodo di validità dell’ora legale, dal 27 marzo al 30 ottobre 2005, sono stati risparmiati - secondo i dati diffusi da una nota del Gestore della rete - 640 milioni di chilowattora (kWh): un valore paragonabile al consumo annuo di 2 milioni di frigoriferi di classe A, o al consumo di sette mesi di una Regione come la Valle d’Aosta o di una provincia come Agrigento.
In termini di costi i risparmi elettrici si traducono in oltre 69 milioni di euro, considerando che nel 2005 il costo di 1 chilowattora per il cliente finale è, in media, di circa 10,8 centesimi di euro al netto delle imposte.
Nel dettaglio, i dati attestano un incremento nel risparmio di oltre 30 milioni di chilowattora rispetto al 2004 (608, 5 milioni di kWh). Ad aprile si è avuto un risparmio di 167 milioni di kWh, a maggio di 86 milioni di kWh, a giugno di 34 milioni di kWh, a luglio di 35 milioni di kWh, ad agosto di 37 milioni di kWh, a settembre di 84 milioni di kWh e a ottobre di 197 milioni di kWh.
 
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