![]() | |||
| Ecomondo/3 - Le curiosità dal mondo di Ecofatto | |||
| Rimini, 2 novembre – A Rimini è stata presentata la sedia in cartone riciclato più grande del mondo. Una sedia ''classica'' alta 5 metri e larga 2,5 metri composta da 27 grandi tubi di cartone riciclato... | |||
| Rimini, 2 novembre – A Rimini è stata presentata la sedia in cartone riciclato più grande del mondo. Una sedia ''classica'' alta 5 metri e larga 2,5 metri composta da 27 grandi tubi di cartone riciclato. La sedia, che è stata esposta all''ingresso della fiera, è un progetto di Comieco realizzato in collaborazione con Capellini | design & consulting e Matrec. Alla Fiera di Rimini è stata anche presentata una caffettiera alta 2,8 metri. La struttura è composta da 6.900 lattine per bevande e il coperchio da 1.100 coperchi per lattine. Un progetto di Cial realizzato dall''associazione di volontariato gruppo sportivo ''vita per la vita'' di Coccaglio (Brescia). Le altre curiosità: alluminio - Occorrono 640 lattine per fare un cerchione per auto e 800 per fare una bicicletta. Riciclando l''alluminio si risparmia il 95% di energia rispetto alla produzione di alluminio primario. Una lattina di alluminio contiene tanta energia quanta ne serve per tenere acceso per tre ore un televisore da 14''. Le prime lattine per bevande sono nate nel 1955. L''alluminio è leggero, amagnetico, riciclabile al 100%, resistente alla corrosione, conduttore termico. Acciaio - I viaggiatori e in particolare navigatori e esploratori furono i primi consumatori a sperimentare con successo la novità dei cibi contenuti in scatole di conserva. Con un peso di 19.000 barattoli in acciaio per conserve si può produrre un''automobile. Con sette scatolette di acciaio da 50 grammi si può ottenere un vassoio. Con 2.600.000 scatolette di acciaio di pari peso si può realizzare 1 km di binario ferroviario. I primi laminati in ferro ricoperti di stagno furono impiegati sin dal Medioevo. Il primo metodo di sterilizzazione sotto vuoto fu brevettato nel 1810. La produzione delle scatole di conserva si sviluppò inizialmente in Inghilterra. Carta - Quasi il 90% dei quotidiani italiani viene stampato su carta riciclata. Il 100% delle scatole per prodotti fragili o voluminosi sono realizzate in cartone riciclato. Per fare il cartone ondulato in Italia si usa il 90% di fibra di riciclo. Nel 2002 il consumo di carta annuo per abitante è stato di 188 kg. Il primo esempio di imballaggio in carta risale al 1550, e venne utilizzato in Germania. Legno - Cassette e pallet di legno si producono con faggio, pioppo e specie resinose come pino e abete. Per fare una scrivania sono necessari quattro pallet di legno. I primi a utilizzare il legno per produrre i propri imballaggi furono i fenici, che riempivano le proprie imbarcazioni di cassette di legno per trasportare le proprie merci. Gli antichi romani trasportavano il grano destinato alle legioni romane in vasi, contenuti in grandi cassoni di legno. I pannelli di truciolare prodotti ogni anno con il legno riciclato sarebbero sufficienti a coprire la superficie di tutta l''area edificata della città di Roma. Se tutto il legno riciclato venisse triturato si potrebbero riempire 5 edifici grandi quanto il Colosseo di Roma. Plastica - Con il pet riciclato è possibile produrre la moquette. Per produrre una felpa in pile occorrono 20 bottiglie di plastica, una coperta 19 bottiglie di plastica. Termovalorizzando un flacone da 50 gr si può produrre 1 ora di energia Con il pe riciclato si possono produrre sacchi per l''immondizia. Vetro - Il riciclo del rottame di vetro permette il risparmio del 100% di materie prime e un risparmio fino al 25-30% di energia. Il vetro, infatti, fonde a 1700 C°, mentre il vetro riciclato fonde a una temperatura inferiore: riciclare una tonnellata di vetro usato permette di risparmiare fino a 136 litri di petrolio. Per fare una bottiglia per il vino del peso di circa 350 grammi si possono utilizzare alternativamente 350 grammi di rottame di vetro oppure materie prime tradizionali. Il 60% delle bottiglie immesse al consumo in Italia sono fatte con vetro riciclato. Secondo lo storico Plinio il Vecchio il vetro fu scoperto nell''area dell''Antica Siria intorno al III millennio a.C. I primi vasi di vetro compaiono nelle regioni fra il Tigri, l''Eufrate e la Fenicia. La scoperta della cosiddetta tecnica di soffiatura viene attestata dagli storici nel I secolo a.C. Nel periodo Ellenistico si può dire che fiorisce e si sviluppa completamente la produzione vetraria. I Romani nel IV secolo a.C. riuscirono a realizzare il vetro bicolore. | |||