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| Maltempo: Gentili (Ds), “Urge la messa in sicurezza dei bacini idrografici, la legge delega non la attua” | |||
| Roma, 2 novembre – “Il nubifragio che ha recentemente investito il sud d''Italia e in particolare la Puglia causando danni considerevoli al territorio e alle infrastrutture è l''ennesima prova di come il territorio sia stato devastato”... | |||
| Roma, 2 novembre – “Il nubifragio che ha recentemente investito il sud d''Italia e in particolare la Puglia causando danni considerevoli al territorio e alle infrastrutture è l''ennesima prova di come il territorio sia stato devastato”. Lo afferma Sergio Gentili, responsabile nazionale dipartimento Ambiente Ds. “Molte installazioni - prosegue - sono state concepite senza tenere in alcun conto le caratteristiche idrogeografiche del suolo. Il governo pensa a un''opera faraonica come il ponte sullo stretto di Messina, mentre sono ben altri gli interventi prioritari e strutturali di cui ha bisogno il mezzogiorno”. “L''aumentata intensità e violenza dei fenomeni atmosferici, dagli uragani ai nubifragi, dalla siccità al caldo estremo, ci indicano che a causa dell''inquinamento atmosferico stiamo nel mezzo di evidenti cambiamenti climatici. Per questo - sottolinea l''esponente dei Ds - è urgente raggiungere e superare gli obiettivi degli accordi di Kyoto, come è indispensabile dotare il nostro Paese di una strategia di politica pubblica, orientata dalle direttive europee, per mettere in sicurezza i corsi dei fiumi e i bacini idrografici”. “Purtroppo - fa notare Gentili - la legge delega che sta per presentare il governo Berlusconi non solo non contiene nulla di queste obiettivi ma, in contrasto con le direttive europee, smembra le autorità di bacino, azzera il ruolo delle Regioni, centralizza nel ministero le risorse finanziarie e gli interventi, creando confusione sui diversi livelli di pianificazione e di programmazione e incidendo pesantemente sulla capacità effettiva della gestione di fenomeni complessi quali i bacini idrografici. E a ben vedere, il suolo, i corsi d''acqua, l''economia e gli insediamenti urbani presenti nei bacini idrografici saranno ulteriormente esposti a gravissimi rischi”. “Per questo - conclude Sergio Gentili - chiediamo che la legge delega ambientale proposta da questo governo venga rinviata, per permettere, su nuove basi, un impegno del prossimo Parlamento a favore della più grande opera pubblica di cui ha bisogno il Paese: il riassetto idrogeologico e la messa in sicurezza del territorio, tanto più per il mezzogiorno”. | |||