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​No al taglia-bollette - Assocarta, Culicchi: “Gli oneri per l’autoconsumo faranno aumentare le nostre bollette”

where Roma when Lun, 23/06/2014 who michele

Secondo il presidente di Assocarta, la vera questione è quella di ridurre i costi energetici per tutti. Tra questi  il ruolo dell'Acquirente Unico, l'incremento dei costi di distribuzione o i costi in Sicilia

Se per ridurre le bollette delle pmi nel tagliabollette si introdurrà il pagamento dei corrispettivi di trasporto, distribuzione e degli altri oneri sull'autoconsumo di energia elettrica in cogenerazione ad alto rendimento e basso impatto ambientale, per i nostri imprenditori cartari significherà un ulteriore e ingiustificato aumento della bolletta energetica. Lo ha detto nel corso di un’assemblea pubblica il presidente di Assocarta Paolo Culicchi.
Questa penalizzazione - rileva - va ad aggiungersi alla più salata bolletta energetica d'Europa, che comporterà crisi aziendali e inevitabili ricadute occupazionali. Secondo il presidente di Assocarta, “la vera questione è quella di ridurre i costi energetici per tutti. In quale modo? Ci sono diverse aree di inefficienza nel mercato elettrico che possono essere rimosse o fortemente ridotte con effetti positivi per tutte le categorie di consumatori, PMI ed energivori. Per esempio, il ruolo dell'Acquirente Unico. Nel 2014, con un mercato reale che esprime un valore medio di 52 euro/MWh annui (peraltro in discesa) gli acquisti dell'AU segnano ancora 80 euro/MWh. Un'altra voce su cui agire è l'incremento dei costi di distribuzione, che incidono per oltre 600 milioni annui. Altro tema è la Sicilia: nel 2013 ha rappresentato un maggior costo per il sistema per oltre 500 milioni di euro”.
Un appello, quello del Presidente di Assocarta, suffragato anche dall'esperienza aziendale di Michele Bianchi, AD DS Smith Paper Italia, che ha evidenziato come l'ulteriore aumento del divario del costo dell'energia rispetto a Germania e Francia comporterà una perdita del posizionamento della carta italiana all'estero. “Per le aziende del nostro comparto il costo dell'energia incide in Italia per il 34% e in Germania del 19%" sottolinea Bianchi, che aggiunge: ”qualche giorno fa la Francia ha tagliato del 50% i costi di trasporto per gli energivori sulla base degli extraprofitti delle società di distribuzione”.
 
 

 
 

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Presidente Assocarta
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