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​Trigenerazione, Cofely Italia realizza impianto all’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia

where Perugia when Mar, 19/11/2013 who michele

Cofely Italia, gruppo Gdf Suez, ha realizzato il più esteso impianto fotovoltaico mai realizzato in Umbria in ambito sanità e una centrale di trigenerazione per la produzione congiunta di elettricità, caldo e freddo. Innumerevoli i benefici ottenuti: taglio delle emissioni, copertura di circa la metà del fabbisogno energetico e riduzione dell’impatto acustico

L’azienda ospedaliera “Santa Maria della Misericordia” di Perugia, il più grande nosocomio dell’Italia centrale per posti letto (750) e area occupata (325.000 mq), diventa eco-sostenibile grazie alla collaborazione con Cofely Italia. La società del Gruppo GDF SUEZ, leader in Italia nei servizi per l’efficienza energetica e ambientale, infatti, ha preso in carico nel mese di dicembre 2012 mediante convenzione Consip, il “servizio energia integrato”.
Il contratto, della durata di 7 anni e del valore di 45 milioni di euro, prevede un ampio programma di interventi a favore della sostenibilità, che vanno dalla gestione, manutenzione e riqualificazione del parco impiantistico, fino all’installazione delle tecnologie più innovative da parte di Cofely Italia, in risposta alle esigenze energetiche delle 52 costruzioni in cui è organizzato il complesso ospedaliero.
La scelta “green” dell’Ospedale “Santa Maria della Misericordia” di Perugia è un importante segnale di responsabilità nei confronti dell’ambiente, oltre che un esempio per tutte le grandi strutture pubbliche, fortemente energivore, che mirano ad una maggiore indipendenza energetica”.
Cofely Italia ha inoltre realizzato, per l’azienda ospedaliera, una centrale di trigenerazione che consente la produzione congiunta di elettricità (per il totale autoconsumo dell’ospedale perugino), di energia termica per il periodo invernale e frigorifera per quello estivo, a partire dal recupero del calore dai gas di scarico e dai circuiti di raffreddamento. L’impianto ha una potenza elettrica di 1.487 KWe e termica di 3.568 KWt.
Grazie al fotovoltaico e alla trigenerazione, il fabbisogno di energia termica del Santa Maria della Misericordia è stato coperto per il 47% da energia pulita, quello di energia frigorifera per il 58% e quello relativo all’elettricità per il 49%. Tagliate più del 50% di emissioni di CO2 annue, pari a 4.825 ton/anno, con una riduzione di 1.189 TEP (tonnellate equivalenti di petrolio). Sensibilmente ridotto anche l’impatto acustico provocato dal funzionamento degli impianti.
 

 
 
 

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