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I ribassi del metano tagliano ancora le bollette italiane

where Milano when Lun, 04/04/2016 who michele

Il costo di approvvigionamento del gas sui mercati internazionali è sceso del 27 %

Dopo i ribassi già registrati per i primi tre mesi dell’anno, dal 1° aprile sono scese ancora le bollette dell’energia. Per la famiglia-tipo la bolletta dell’elettricità registra un calo del -5%, mentre per la bolletta gas la diminuzione è più consistente, con un - 9,8% (solo in parte attesa per la stagionalità estiva), per risparmi complessivi nei 12 mesi di 67 euro. È quanto prevede l’aggiornamento delle condizioni economiche di riferimento per le famiglie e i piccoli consumatori in tutela per il secondo trimestre 2016.

Per l’elettricità, la spesa per la famiglia-tipo nell’anno scorrevole (1° luglio 2015-30 giugno 2016) è di circa 502 euro, con un calo del -1,6% rispetto ai 12 mesi equivalenti dell’anno precedente (1° luglio 2014-30 giugno 2015), corrispondente a un risparmio di circa 8 euro. Per il gas la spesa della famiglia tipo nello stesso periodo è di circa 1.076 euro, con una riduzione del -5,2%, corrispondente a un risparmio di circa 59 euro rispetto all’anno scorrevole. contatorigas.jpg

La riduzione della bolletta del gas è principalmente dovuta al calo eccezionale della componente materia prima, guidato dall’andamento dei corsi dei mercati e, in particolare, dalle aspettative al ribasso riflesse nelle recenti quotazioni a termine nei mercati all’ingrosso del gas naturale in Italia e in Europa per il prossimo trimestre (con quotazioni previste inferiori di circa il 30% rispetto alle attese incorporate in quelle rilevate solo tre mesi prima con riferimento allo stesso periodo). Cali che, grazie alla riforma gas dell’Autorità del 2012 capace di legare a doppio filo i segnali di prezzo all’ingrosso con il mercato al dettaglio, vengono immediatamente trasferiti ai consumatori finali. Il trend ribassista nei mercati delle commodity energetiche sconta l’attuale debolezza della crescita economica a livello mondiale, l’abbondanza di gas in Europa e le dinamiche, anche di natura geopolitica, delle strategie di offerta dei produttori.
In particolare, il ribasso eccezionale della componente per l’approvvigionamento della materia prima è stato del -27% rispetto al trimestre precedente, che si traduce in un -9% sulla variazione complessiva della spesa per il cliente tipo.
Del crollo dei prezzi dei combustibili, e del gas in particolare, ha beneficiato anche il prezzo dell’energia elettrica, in discesa sul mercato all’ingrosso, determinando la variazione di segno negativo della bolletta dell’elettricità, sostanzialmente dovuta al calo dei costi complessivi per l’approvvigionamento della materia energia.

Rimangono invece invariate le altre principali componenti come gli oneri di sistema e le tariffe di trasmissione, distribuzione e misura. In leggero aumento solo i costi di dispacciamento per il mantenimento in equilibrio del sistema.
In riduzione anche i costi di trasporto (componente Qt, -1,3% sulla variazione complessiva della spesa per il cliente tipo), come in lieve calo e anche la componente Ccr (componente a copertura delle attività connesse all’approvvigionamento, -0,1% sulla variazione complessiva della spesa per il cliente tipo). Di segno opposto sono l’aggiustamento del corrispettivo a copertura degli oneri di morosità per il servizio di ultima istanza, UG3 (pari a +0,4%), e delle tariffe di distribuzione e misura (+0,2%, sempre sulla variazione complessiva della spesa per il cliente tipo) a seguito dell’adeguamento della componente a copertura degli squilibri del sistema di perequazione tariffaria della distribuzione, UG1. Si arriva cosi al -9,8% finale per la bolletta del cliente tipo.

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Batteria di contatori gas condominiali
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