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​Orlando lancia il piano prevenzione rifiuti al 2020: taglio della produzione del 5% per unità di Pil

where Roma when Mar, 15/10/2013 who michele

Il Programma fissa anche una riduzione del 10 % per la produzione di rifiuti speciali pericolosi e del 5% per la produzione di rifiuti speciali non pericolosi

L’Italia si dota del suo primo Programma nazionale per la prevenzione dei rifiuti. Un piano che anticipa di 2 mesi la scadenza comunitaria prevista dalla Direttiva europea e mira ad un deciso cambio di passo nella governance nazionale e locale del settore. Il programma definisce infatti il percorso per passare dalle continue emergenze ad una riduzione del problema a monte: diminuire la quantità di immondizia prodotta. Quindi meno imballaggi, meno spreco di alimenti, meno rifiuti elettronici da far finire nelle discariche già troppo ingolfate.
A lanciare il piano è stato il ministro dell’Ambiente, Andrea Orlando. Il Programma fissa tre obiettivi di prevenzione al 2020 rispetto ai valori registrati nel 2012: riduzione del 5% della produzione di rifiuti urbani per unità di Pil, la riduzione del 10% di produzione di rifiuti speciali pericoli per unità di Pil e la riduzione del 5% della produzione di rifiuti speciali non pericolosi per unità di Pil.
“L'Italia deve ridurre la quantità dei rifiuti prodotti” e questo piano “affronta al vertice il problema", scorporandolo dalla “gestione delle emergenze” e introducendo "una logica nuova e di prospettiva", ha spiegato Orlando, sottolineando che il programma
nazionale è stato "ampiamente condiviso con tutti gli stakeholders" e che "entro un anno le Regioni sono tenute ad adeguarsi agli obiettivi".
La novità cardine del Programma di prevenzione è che gli obiettivi da raggiungere sono dissociati dalla crescita economica. “In tempo di crisi - ha spiegato Orlando - la produzione di rifiuti è sensibilmente diminuita, ora noi vogliamo che cresca il prodotto interno lordo del Paese ma non vogliamo che aumenti più, in proporzione, la produzione di rifiuti in Italia”. Così, in base agli obiettivi del Programma, per esempio, se il Pil crescerà dell’1% la crescita di produzione dell’immondizia nelle città dovrà essere al massimo dello 0,95%, pari cioè al 5% in meno di unità di Pil.
Per sostenere il programma nazionale di prevenzione per i rifiuti sarà attivo anche un portale che darà tutte le informazioni necessarie sulle azioni da intraprendere attraverso la creazione di una banca dati di buone pratiche.
 
 

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