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Animalìe. La Legambiente dell’Elba: per salvare le testuggini spegnete le luci

where Livorno when Lun, 15/09/2025 who roberto

All’Elba troppe luci dove nasceranno le tartarughine. Legambiente: “Spegnetele, le disorientano”. Il caso dell’animale fuggito a Marina di Campo davanti ai flash dei turisti curiosi.

Secondo la Legambiente testuggini-elba.jpgdell’isola d’Elba l’inquinamento luminoso è uno dei peggiori nemici delle tartarughe marine. Quest’estate due tentativi di nidificazione sono falliti per colpa dei flash di curiosi che hanno disturbato l’animale in un momento delicatissimo, e hanno costretto la testuggine a rientrare in mare. Inoltre l’illuminazione violenta disorienta le tartarughine appena nate che, anziché dirigersi verso il mare, ritornano sulla spiaggia dove muoiono. A Procchio i volontari hanno predisposto una striscia protetta che difende il cammino delle tartarughine verso il mare.
 
I flash
Un tentativo di nidificazione fallito all’Isola d’Elba per colpa dei flash importuni dei turisti era avvenuto il 23 giugno e si è ripetuto nella notte del 1° agosto, quando sulla spiaggia di Marina di Campo una tartaruga marina Caretta caretta è uscita dal mare per deporre le uova ma alcuni turisti indiscreti si sono avvicinati e hanno scattato foto. L’animale spaventato è tornato in mare e non si è più ripresentato a Marina di Campo ma per fortuna alcune ore dopo ha potuto deporre la covata a Lacona di Capoliveri, anche se disturbata da turisti indiscreti come quello che ha tentato di abbracciare la testuggine dopo la posa, facendo fuggire in mare il rettile.
 
Troppe luci

Secondo la Legambiente Arcipelago Toscano – che nell’ambito del progetto europeo Life Turtlenest guidato da Isa Tonso gestisce la sorveglianza dei nidi – bisogna convincere soggetti pubblici e privati a spegnere nei giorni cruciali della cova e della schiusa delle uova le luci che illuminano a giorno diverse spiagge.
L’appello della Legambiente è stato raccolto dal Comune di Marciana Marina, che ha oscurato i lampioni sulla strada; l’associazione sportiva nautica La Guardiola e i Bagni Paola hanno spento le luci durante la notte. Diverso il caso – dice l’associazione ecologista – di un grande albergo sul lato occidentale della spiaggia che aveva preferito non spegnere le luci che illuminano a giorno l’arenile.
 
Una specie a rischio
Le tartarughe marine sono una specie minacciata a rischio estinzione. La Legambiente Arcipelago Toscano ricorda a cittadini e turisti alcune semplici regole da seguire se si avvista una tartaruga su una spiaggia:
1 – Chiamare subito la Capitaneria di porto (1530) e Legambiente Arcipelago Toscano.
2 – Non avvicinarsi alla tartaruga in nidificazione.
3 – Allontanare i cani dall’area della spiaggia dove è in corso la nidificazione, non avvicinarsi alla tartaruga marina con il cane, nemmeno al guinzaglio.
4 – Non usare assolutamente torce e luci dei telefoni cellulari, niente foto con il flash.
5 – Mantenere il silenzio assoluto, soprattutto nel periodo esplorativo e di scavo del nido. La tartaruga è un animale selvatico: fuori dal suo ambiente naturale è in stato di allerta e si spaventa con poco.
6 – Si può fare una foto solo quando la tartaruga rientra in mare dopo aver depositato le uova e ricoperto il nido, possibilmente non in posizione frontale.

immagini
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