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In breve. Barriere coralline a rischio, scorie atomiche cinesi e altre notizie

where Milano when Lun, 12/01/2026 who roberto

Vannia Gava all’Unea7 di Nairobi: priorità all’economia circolare. La Regione Basilicata investe 544mila euro per l'ambiente in dieci Comuni lucani. Il ministero dell’Ambiente e Spes Academy insieme per guidare la transizione ecologica delle infrastrutture digitali. Agricoltura: il sottosegretario La Pietra sulla Pac.

L’Italia all’Unea7
“La partecipazione dell'Italia gavaanairobi.jpga Unea-7 conferma il nostro impegno a contribuire in modo concreto al rafforzamento della governance ambientale globale”. Lo afferma in una nota la viceministra dell'Ambiente, Vannia Gava, a margine dei lavori dell'Assemblea Onu per l'Ambiente che si è svolta alcune settimane fa a Nairobi. “Abbiamo portato l'esperienza italiana nell'economia circolare e nel settore tessile, settori in cui il Paese rappresenta una realtà avanzata e competitiva, e abbiamo ribadito la necessità di una transizione ecologica improntata a pragmatismo e risultati misurabili. Serve un accordo ambizioso e attuabile, capace di assicurare regole comuni. Solo un'azione davvero globale può prevenire squilibri competitivi e distorsioni di mercato che penalizzerebbero i Paesi più virtuosi”.
 
Le scorie cinesi
Seicento metri sotto il deserto, nel silenzio assoluto del Gobi, la Cina ha completato una delle infrastrutture più delicate e strategiche della sua politica energetica. È terminata la rampa elicoidale del laboratorio sotterraneo di Beishan, un’opera ingegneristica che rappresenta un passaggio chiave nello studio dello stoccaggio geologico profondo dei rifiuti nucleari. Non si tratta ancora di un deposito operativo, ma di un centro di ricerca avanzato destinato a testare tecnologie, materiali e procedure per isolare le scorie ad alta attività per tempi che superano le scale storiche umane. Il sottosuolo è composto da graniti estremamente stabili e antichissimi, formatisi oltre 250 milioni di anni fa. Il cuore dell’infrastruttura appena completata è una rampa a spirale lunga circa 6,9 chilometri, con una pendenza costante del 10% e un diametro sufficiente al passaggio di mezzi pesanti e strumentazioni scientifiche. Il tracciato conduce a circa 560 metri di profondità, dove si sviluppano due livelli orizzontali di gallerie sperimentali. Accanto alla rampa sono stati realizzati tre pozzi verticali, fondamentali per la ventilazione, la sicurezza e i test di evacuazione.
 
Le barriere coralline
Secondo un nuovo studio condotto nell’Atlantico occidentale, la maggior parte delle barriere coralline smetterà presto di crescere e potrebbe iniziare a erodersi. Quasi tutte lo faranno se il riscaldamento globale raggiungerà i 2°C. Un team internazionale, guidato da scienziati dell’Università di Exeter, ha valutato 400 siti di barriera corallina in Florida, Messico e Bonaire. Lo studio, pubblicato sulla rivista Nature, prevede che oltre il 70% delle barriere coralline della regione smetterà di crescere entro il 2040 e oltre il 99% lo farà entro il 2100 se il riscaldamento raggiungerà i 2°C o più rispetto ai livelli preindustriali. “La nostra ricerca dimostra che, secondo gli attuali scenari di emissione di CO2, la maggior parte delle barriere coralline atlantiche non solo smetterà di crescere, ma molte di esse saranno addirittura soggette a erosione entro la metà del secolo”, ha affermato l’autore principale, il professor Chris Perry dell’Università di Exeter.
 
Investimenti in Basilicata
Un investimento mirato per sostenere i sindaci nella sfida ambientale quotidiana. La Giunta regionale della Basilicata ha approvato, su proposta dell'assessore all'ambiente e alla transizione energetica Laura Mongiello, una delibera che assegna contributi per un totale di 544.533,14 euro a dieci Comuni della regione. I fondi sono destinati a tre macro-aree d'intervento prioritarie: il potenziamento del ciclo dei rifiuti, l'acquisto di attrezzature tecnologiche e la bonifica di siti inquinati o interessati dall’abbandono di detriti. Per gli interventi di bonifica e ripristino del decoro, sono stati stanziati 130mila euro al Comune di Castelluccio Superiore per la riqualificazione di aree degradate dall'abbandono di rifiuti. Al Comune di Balvano sono andati invece 70mila euro per la rimozione di strutture contenenti amianto. Sul versante della prevenzione e del monitoraggio ambientale, il Comune di Marsicovetere ha ricevuto un contributo di 50mila euro per eseguire piani d'indagine sui valori di fondo dei suoli, un'attività essenziale per valutare lo stato di contaminazione dei terreni e per la sicurezza ambientale. La parte più consistente dei finanziamenti è stata destinata a rinnovare e rendere più efficienti i servizi comunali. I Comuni di Anzi, Barile, Maratea, Rotonda, Ruvo del Monte, Spinoso e Tito utilizzeranno i fondi per due scopi principali: l'acquisto di nuove attrezzature per la raccolta differenziata e il rinnovo del parco mezzi.
 
Minambiente con Spes
La sfida della transizione ecologica non si affronta solo con gli investimenti, ma con un’architettura di competenze capace di integrare intelligenza artificiale, infrastrutture digitali e gestione delle risorse naturali in un unico modello di sviluppo. Sono questi gli obiettivi all’interno del protocollo d’intesa tra il ministero dell’Ambiente e Spes Academy. Al centro del patto la volontà di trasformare la digitalizzazione del Paese in un processo sostenibile, nel pieno rispetto dell’economia circolare, dell’uso efficiente del suolo e della tutela delle risorse idriche. Il protocollo metterà a disposizione delle istituzioni le competenze necessarie per anticipare i cambiamenti globali. “Le infrastrutture digitali sono essenziali per lo sviluppo sociale ed economico e per garantire la sicurezza ambientale e la competitività del Paese. Diffondere la conoscenza sulle caratteristiche di queste infrastrutture e sulla loro sostenibilità consentirà di accrescere la consapevolezza tecnica delle amministrazioni e la partecipazione attiva dei cittadini al cambiamento” Laura D’Aprile, capo dipartimento ministero dell’Ambiente.  "Vogliamo mettere le eccellenze della nostra Scuola al servizio delle istituzioni, per sviluppare un percorso che sia in grado di affrontare le sfide della digitalizzazione rendendole opportunità concrete di crescita, rafforzando la competitività del Sistema Paese attraverso l'alta formazione e la ricerca" ha dichiarato Valerio De Luca, direttore della Spes Academy.
 
La Pac secondo La Pietra
"Da Bruxelles arrivano ottime notizie per quanto riguarda le risorse per l'agricoltura per il periodo 2028-2034. Non solo si registra una netta inversione di tendenza rispetto all'ipotesi ventilata di tagli al comparto, ma grazie alla ferma opposizione del ministro Lollobrigida, che ha posto l'Italia in prima fila tra i Paesi contrari a un ridimensionamento delle politiche agricole europee, oltre ad evitare una autentica follia autolesionistica della Ue, ora l'Italia potrà contare su maggiori risorse rispetto al passato, con addirittura +10 miliardi rispetto alla precedente proposta di stanziamento". È quanto dichiara il sottosegretario al ministero dell’Agricoltura, senatore Patrizio La Pietra.

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