In breve. La conferenza nazionale sullo sviluppo sostenibile e altre notizie
Gli autodemolitori: “Nel nuovo regolamento europeo i ricambi restino fuori dalla responsabilità estesa”. Le nuove regole sui dragaggi dei porti. Tuttovannia sulla sede dell’authority doganale europea, sulla virgo fidelis e sulla giornata contro la violenza sulle donne. Accordo fra Regione Siciliana, Enel e Lipu sulla biodiversità. Il sottosegretario La Pietra contro le nuove misure europee sulla pesca.
Conferenza sullo sviluppo sostenibile
La terza conferenza nazionale
per lo sviluppo sostenibile si tiene il 2, 3 e 4 dicembre nella sede della Provincia di Roma, che ospita le tre giornate a Palazzo Valentini, dalle 9,30 alle 17,30. Questa edizione della conferenza è il frutto di un percorso di cocreazione, facilitato dal ministero dell’Ambiente, da parte dei gruppi di lavoro del forum per lo sviluppo sostenibile, la piattaforma permanente di partecipazione degli attori non statali e della società civile ai processi di attuazione della strategia nazionale per lo sviluppo sostenibile. La partecipazione è possibile solo tramite la compilazione di questo modulo: https://forms.office.com//pages/resp.... Per saperne di più: https://www.mase.gov.it/portale/terz...
I ricambi auto
Ada, l’Associazione demolitori autoveicoli, ha partecipato attivamente alla stesura del documento che l’European Group of Automotive Recycling Associations (l’Associazione europea dei demolitori Egara) ha inviato alla Commissione Europea: un contributo decisivo alla definizione del quadro economico dell’epr (responsabilità estesa del produttore) per i veicoli fuori uso, previsto dal nuovo regolamento europeo, definendo con chiarezza quali costi debbano essere coperti dai produttori nel rispetto degli obblighi di trattamento. Nel testo inviato alla Commissione Ada ha evidenziato un principio cardine: la responsabilità dei produttori deve coprire tutti i costi di trattamento obbligatorio, inclusa la rimozione di materiali non redditizi. Le parti di ricambio non possono essere considerate un elemento compensativo, il loro valore è eventuale e non certo e per questo non possono essere un parametro epr. “Tramite Egara”, ha sottolineato il presidente Ada Anselmo Calò, “abbiamo chiarito che qualsiasi pagamento dei produttori deve basarsi sul costo effettivo del trattamento, meno il valore dei materiali contenuti nel veicolo, come se di fatto non esistessero parti vendibili. La vendita dei ricambi rappresenta un mercato separato e non può essere utilizzata come parametro per ridurre la copertura epr”.
Tuttovannia
Ecco una selezione di alcuni degli interventi della viceministra all’Ambiente Vannia Gava. Sulla candidatura dell’Italia come sede dell’authority doganale europea: “L’Italia è pronta a ospitare l’Euca – European Union Customs Authority. Grazie alla sua storia, cultura, tradizione e posizione logistica strategica, il nostro Paese rappresenta la scelta ideale. Confido che i partner europei apprezzino il lavoro concreto svolto dalle istituzioni italiane, dall’Agenzia delle dogane e dei monopoli e dalle forze dell’ordine, per modernizzare, digitalizzare e semplificare le attività commerciali, a beneficio di imprese e cittadini, a livello europeo e internazionale. Auspico una collaborazione istituzionale e politica forte e compatta per sostenere questa candidatura in tutte le sedi.” Sulle celebrazioni per la Virgo fidelis: “Nel giorno della Virgo fidelis, patrona dell’arma dei carabinieri, rivolgo un sincero ringraziamento a tutti gli uomini e le donne per il loro servizio quotidiano. Ricordiamo con rispetto i caduti e rinnoviamo l’impegno a sostenere chi, ogni giorno, lavora per la sicurezza del Paese. Grazie per ciò che fate”. Sulla giornata contro la violenza sulle donne: “Il 25 novembre ricordiamo tutte le donne vittime di violenza e discriminazione. Il nostro impegno è totale: proteggere, ascoltare e garantire diritti e sicurezza. La legge sul consenso libero e attuale rappresenta un importante passo avanti. La responsabilità non è solo delle istituzioni: ciascuno di noi deve agire perché il rispetto diventi pratica quotidiana”.
Lipu ed Enel con la Sicilia
Un modello di cooperazione tra pubblico e privato orientato alla tutela della biodiversità, alla riqualificazione di aree sensibili e alla valorizzazione del territorio siciliano. È questo l’obiettivo dell’accordo nato da un percorso di collaborazione tra l’assessorato Territorio e ambiente della Regione Siciliana, il gruppo Enel (con le aziende E-Distribuzione ed Enel Produzione) e la Lipu, ente gestore delle riserve naturali Saline di Priolo e Biviere di Gela. L’accordo prevede due distinti interventi: uno per la riserva naturale di Gela, in provincia di Caltanissetta, e uno per quella di Priolo Gargallo, nel Siracusano. Per saperne di più https://www.regione.sicilia.it/la-re....
La Pietra sulla pesca
“Inaccettabili e insostenibili per le nostre marinerie. Le misure europee intendono ridurre del 64% lo sforzo a strascico, –25% per i palangari, i limiti alle catture di gamberi e pelagici e le nuove restrizioni in tutti i nostri mari, colpiscono la flotta italiana con criteri distruttivi dell’attività di pesca e come Masaf e come governo italiano non possiamo tollerare un simile scempio. Con chi parlano a Bruxelles, con chi si confrontano prima di pensare che siano attuabili delle riduzioni dell’attività di pesca italiana così distanti dalla realtà nella quale operano, anzi cercano di operare i nostri pescherecci? Di certo a Bruxelles non parlano con i pescatori interessati da queste misure, che nella loro drasticità rischiano di compromettere il futuro lavorativo di un intero comparto. Lo diremo chiaramente al prossimo Agrifish, così non va, così non si può pensare che ci sia futuro per la pesca nei nostri mari. Non tenere conto della diminuzione della nostra flotta, a fronte dell’arresto definitivo di tanti pescherecci, non tenere in considerazione l’avvenuta chiusura delle aree precedentemente adibite alla pesca e ora tutelate, come tutte le altre zone di fatto interdette alla pesca, non valutare tutti i sacrifici fatti dall’Italia in questi anni, vuol dire non conoscere la situazione o peggio non volerla conoscere”. È quanto dichiara il sottosegretario al ministero dell’Agricoltura, senatore Patrizio La Pietra.
Il dragaggio dei porti
Ok dalla Conferenza Stato-Regioni all’aggiornamento dell’allegato tecnico del DM 173/2016 sul riutilizzo e l’immersione in mare dei materiali di dragaggio: misure più snelle per rendere più veloci ed efficienti le autorizzazioni per i dragaggi, meno burocrazia e costi, tenendo conto delle criticità operative segnalate dagli enti territoriali. “Ringrazio il tavolo di lavoro, con il contributo tecnico fondamentale di Snpa e Ispra. Si tratta di una semplificazione attesa che rappresenta un importante passo avanti per l’efficienza dei porti, nel pieno rispetto della tutela ambientale,” ha dichiarato la viceministra dell’Ambiente Vannia Gava.


