torna alla home
Visitaci anche su:

Notiziario ambiente energia on-line dal 1999

In breve. Ecologisti divisi su Giorgia Meloni e altre notizie

where Milano when Lun, 27/10/2025 who roberto

Il Wwf boccia i 3 anni di Governo Meloni, dagli Amici della Terra consenso per le parole di Meloni sul superamento del Green Deal. Uno studio Cmcc sui benefici per la salute e l’economia dalle politiche contro il riscaldamento globale. Sradicata in Calabria la peste suina africana. In Toscana 18 milioni per la difesa del suolo. Dalla Città metropolitana di Milano un piano con 180 manifestazioni d’interesse.

Il Cmcc per un’aria migliore
Un nuovo studio del Cmcc pmrr.jpgpubblicato su Science Advances mostra che perseguire politiche di neutralità carbonica (net-zero) ed evitare il superamento temporaneo del limite di 1,5°C di riscaldamento globale potrebbe evitare danni economici per 2.269 miliardi di dollari entro il 2030, grazie al miglioramento della qualità dell’aria. La ricerca evidenzia che un’azione ambiziosa non solo limita il riscaldamento globale, ma offre anche benefici immediati per la salute e l’economia, fornendo solide evidenze sull’importanza di politiche di mitigazione più stringenti a livello globale. I benefici maggiori si registrerebbero in Cina e India, dove l’inquinamento atmosferico e la densità di popolazione sono elevati, e dove si prevedono forti riduzioni delle emissioni. Per saperne di più https://doi.org/10.1126/sciadv.adu7590.
 
La peste suina in Calabria
“La peste suina africana non è più presente in Calabria. Il pronunciamento, con voto unanime degli Stati membri dell’Unione Europea, certifica l’avvenuta eradicazione della Psa nel territorio calabrese e conferma la validità delle misure adottate a livello nazionale dal commissario straordinario Giovanni Filippini, dal ministero della Salute e dal ministero dell’Agricoltura per affrontare, contenere ed eliminare il problema. Dopo i successi registrati nel territorio metropolitano di Roma e in Sardegna, ora abbiamo centrato l’obiettivo di eradicazione anche in Calabria, dove la Psa era presente da giugno 2023 e a tal riguardo voglio rivolgere un sentito ringraziamento per il lavoro svolto agli enti territoriali, al ministero della Sanità, in particolare al sottosegretario Marcello Gemmato e al commissario Giovanni Filippini”. È quanto afferma il sottosegretario al ministero dell’Agricoltura, senatore Patrizio La Pietra.
 
Il Wwf contro Meloni
Un bilancio per nulla positivo. È questo il giudizio del Wwf Italia sulle azioni sui temi ambientali del Governo Meloni e della maggioranza parlamentare che lo sostiene nei suoi primi tre anni. A ridosso dell’anniversario dell’insediamento dell’esecutivo, l’organizzazione pubblica le sue “pagelle”, all’interno della campagna Our Values.  Dieci le aree prese in esame dalle pagelle: dall’agricoltura alla biodiversità, passando per riscaldamento globale, energia e mare. Le pagelle del Wwf giudicano “scarse” le azioni governative sul riscaldamento globale e “insufficienti” le politiche energetiche. Giudicati “insufficienti” anche la tutela della biodiversità, l’atteggiamento governativo verso la caccia e il contrasto al bracconaggio. Meno duro il giudizio sulle aree protette dove il Governo viene giudicato “sufficiente, ma con riserva”. “Insufficienti”, invece, le azioni del Governo sul fronte agricoltura. Stesso giudizio anche sulla gestione del territorio: il consumo di suolo continua senza sosta e i ritardi su dissesto e bonifiche restano gravi. Il rilancio di infrastrutture impattanti, come il Ponte sullo Stretto di Messina, distoglie risorse e aggrava la frammentazione del territorio senza una reale valutazione degli effetti.
 
Gli Amici della Terra per Meloni
L’associazione ambientalista Amici della Terra esprime “consenso per le parole di Meloni sul superamento del Green Deal. Da anni gli Amici della Terra reclamano una decisa svolta rispetto all’impostazione irrealistica e ideologica delle politiche climatiche europee e in particolare del Green Deal che si sta rivelando controproducente anche rispetto ai miglioramenti realisticamente possibili verso la decarbonizzazione. Non solo gli obiettivi irrealistici per la mobilità elettrica e per l’efficientamento degli edifici, non solo la negazione del principio di neutralità tecnologica, ma la transizione energetica fondata prevalentemente sulle rinnovabili elettriche intermittenti sono misure che si sono già rivelate inutili e dannose riguardo ai loro effetti per il clima, insostenibili per la nostra economia e per l’industria, dannose per il patrimonio paesaggistico, naturale ed agricolo del nostro paese”. Gli Amici della Terra discuteranno di questo nella loro XVII Conferenza per l’Efficienza Energetica che si terrà il 26 e 27 novembre a Roma.
 
Difesa del suolo in Toscana
In arrivo quasi 18 milioni di euro per opere di difesa del suolo in Toscana. A deliberarlo la Giunta regionale toscana che ha approvato il documento operativo per la difesa del suolo (Dods), che destina a Comuni, Province e consorzi di bonifica per le annualità 2025-26-27 un totale di 17.913.919 euro. In particolare per l'area fiorentina sono state inserite nel Dods sei opere per complessivi 2,3 milioni: a Certaldo, consolidamento del movimento franoso nell’area calanchiva lungo la strada comunale di Casale; a Empoli la mitigazione del pericolo idraulico ad Arnovecchio; a Scarperia San Piero, studio di bacino sul torrente Carza; a Campi Bisenzio, sistemazione del nodo idraulico tra Fosso Macinante e Canale Donnino; a Vicchio, l’adeguamento idraulico, geotecnico e la riqualificazione ambientale del lago di Montelleri; a Rignano sull’Arno, la messa in sicurezza idraulica del fosso di Castiglionchio, località Rosano.
 
I 180 progetti milanesi
Sono state oltre 180 le manifestazioni di interesse pervenute dai Comuni alla Città metropolitana di Milano nell’ambito del Piano metropolitano di ripresa e resilienza (Pmrr). Lo scorso 15 ottobre sono scaduti i termini per presentare i progetti di massima nell’ambito dei filoni individuati sulla base del Piano strategico metropolitano, per cui l’ente di area vasta ha stanziato complessivamente 39 milioni di euro così ripartiti:
Digitalizzazione - 1 milione di euro.  Transizione ecologica (progetto Spugna e NbS) - 10 milioni di euro.
Mobilità ciclabile e Lum - 10 milioni di euro.  Mobilità alternativa - 2 milioni di euro.  Istruzione e ricerca (Impianti sportivi e luoghi scolastici usufruibili da utenza extra scolastica -auditorium): 8 milioni di euro.   Inclusione e coesione (Housing sociale) 8 milioni di euro. “Con il Piano metropolitano di ripresa e resilienza la Città metropolitana di Milano, per la prima volta nella sua storia, riesce a finanziare, concretamente e con risorse proprie, i progetti dei Comuni, destinando una parte dell’avanzo di amministrazione – spiega il vicesindaco Francesco Vassallo. – Una scelta chiara, che guarda al futuro e che punta alla sinergia tra enti. Sono soddisfatto della risposta dei Comuni, che hanno colto lo spirito dell’iniziativa”.
 

immagini
pmrr