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In breve. Plastic Free contro gli imbrattatori di Firenze, un accordo Eni+Unicredit e altre notizie verdi

where Milano when Lun, 27/03/2023 who roberto

L’inceneritore di Rewind per i fanghi a Marghera non piace ai Cinquestelle, l’Ocse analizza l’occupazione verde e i divari locali che frenano la transizione

Imbrattamento di Palazzo Vecchio.palazzo-vecchio-imbrattato.jpg Plastic Free: “Non chiamateli ambientalisti”
“Azioni come quelle verificatesi a Palazzo Vecchio a Firenze non hanno nulla di ambientalismo ma vanno relegate tra le buffonate mediatiche di chi crede che i gesti eclatanti e sconsiderati possano avere un impatto positivo sul Pianeta. Tutti vorremmo una transizione ecologica immediata ma serve piuttosto pragmatismo e l’unione tra cittadini, imprese ed istituzioni con atti pratici e concreti con cui cambiare rotta, a difesa dell’ambiente e per nuovi stili di vita con impatti minori o nulli”. Lo dichiara Luca De Gaetano, presidente di Plastic Free Onlus.
 
Eni e Unicredit si alleano in Open-Es per Esg e crescita sostenibile
Eni e UniCredit hanno annunciato la loro partnership in Open-es, l'iniziativa di sistema che mira a rafforzare la collaborazione tra le imprese e ad accompagnarle nella misurazione e nel miglioramento delle proprie performance Esg. Open-es è un’alleanza aperta che coinvolge il mondo imprenditoriale, finanziario e associativo nel supportare tutte le imprese nel percorso di sviluppo sostenibile attraverso una piattaforma digitale. L’iniziativa è stata lanciata da Eni nel 2021 e oggi coinvolge più di 10mila imprese e 20 partner e grazie a un approccio inclusivo e collaborativo costituisce una comunità virtuosa di realtà impegnate nel raggiungimento degli obiettivi Esg. L’ingresso come value-chain leader partner in questa alleanza consentirà a UniCredit di giocare un ruolo strategico nello sviluppo sostenibile del sistema imprenditoriale italiano, con iniziative e strumenti utili a tutte le aziende, indipendentemente dalle dimensioni.
 
Cinquestelle contro un inceneritore per i fanghi a Marghera
"È del tutto insoddisfacente la risposta ricevuta dal Governo in Aula alla Camera a una mia interrogazione sul progetto di Eni Rewind per la realizzazione di un impianto per l’incenerimento dei fanghi a ridosso della laguna di Venezia. Il sottosegretario Bergamotto ha girato intorno all’argomento senza dare una risposta puntuale alle domande che ho posto. L’area in cui il progetto insiste è all’interno di un sito già fortemente inquinato e il progetto andrebbe a implementare gli impatti già esistenti. Sarebbe stato opportuno quantomeno approfondire e valutare anche un’eventuale gestione alternativa all’incenerimento, nel rispetto delle direttive sull’economia circolare”. Così in una nota il deputato del MoVimento 5 Stelle in commissione Industria, Enrico Cappelletti.
 
Rapporto dell’Ocse: la transizione chiede occupazione, competenze e meno disparità locali

Un nuovo studio dell'Ocse esplora i rischi e le opportunità della transizione verde misurando la quota di lavoratori che svolgono mansioni "verdi", ovvero lavori in cui almeno il 10% delle mansioni è a diretto sostegno dello sviluppo sostenibile. Basandosi su dati locali provenienti da 30 Paesi, il report è il primo a esaminare la quota di posti di lavoro in mansioni verdi a livello regionale nei diversi Paesi dell'Ocse. Il report rivela notevoli differenze regionali e avverte che, se i decisori politici non agiscono subito, la transizione verde rischia di esacerbare i divari esistenti tra le regioni. In Europa, le regioni con le quote più basse di posti di lavoro "verdi" si trovano in Grecia, Italia e Spagna, mentre le regioni con le quote più alte si trovano negli Stati baltici, in Francia, Svizzera e Regno Unito. Per leggere il documento: https://www.oecd.org/publications/jo...

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