In breve. Report Up2You promuove la finanza sostenibile e altre notizie
Inquinamento da Pfas per le terre di scavo in Veneto. In Sardegna 600mila euro per progetti nei parchi, siti Natura 2000 e aree di pregio naturalistico. Premiata la Strategia Nazionale per la Biodiversità. La Banca del Fucino nel Bioparco di Roma. Tuttovannia. La Nuova Zelanda taglia gli obiettivi sul metano e scatta l’accusa di negazionismo. Il sottosegretario Barbaro a Città del Capo. In Veneto “C’è Puzza di Gas” di Legambiente.
La finanza sostenibile
Accelera la decarbonizzazione
finanziaria: dal 2020 al 2024, l’intensità carbonica dei portafogli azionari è diminuita del 59% e quella degli obbligazionari del 58%. Lo rivela il report del centro studi di Up2You, su dati della Banca d’Italia, dal titolo “Finanza sostenibile: le emissioni indirette diventano la chiave per accedere al credito”. Il rapporto fotografa come banche, fondi e assicurazioni stiano trasformando la sostenibilità da semplice requisito normativo a rating di sistema. Nel primo semestre 2025, gli strumenti esg (environmental, social e governance) emessi in Europa hanno raggiunto i 373 miliardi di euro, consolidando il mercato come strutturale. Dunque, spiega Up2You, non bastano più gli sforzi interni: per attrarre investimenti le aziende devono rendicontare anche le emissioni indirette, quelle dello Scope 3, ossia tutte quelle generate lungo la catena del valore, dai fornitori ai trasporti fino agli investimenti finanziari. Il quadro normativo europeo sta accelerando il processo, sia attraverso il regolamento Sfdr (Sustainable finance disclosure regulation), sia con la direttiva Csrd (Corporate sustainability reporting directive).
Gli Pfas del Veneto
Un documento della Regione Veneto afferma che potrebbe esserci un possibile nuovo inquinamento da Pfas in Veneto legato alla costruzione della Pedemontana. Sotto la lente sono finiti i terreni scavati per costruire le gallerie di Malo e Sant’Urbano dove sono state rilevate varie concentrazioni di Pfba, un composto dei Pfas usato per accelerare la presa del cemento. Nel documento, ottenuto dal consigliere regionale Andrea Zanoni, emerge che questo Pfba è nell’acqua piovana che scola dalle terre da scavo e che le terre sono state stoccate in venti siti sparsi per la provincia di Vicenza. Uno, cava Vianelle, è a Marano Vicentino. A Caldogno il gestore idrico Acegas ha chiuso 8 pozzi su 31.
I parchi in Sardegna
L’assessorato regionale della difesa dell’ambiente ha pubblicato l’avviso pubblico per la presentazione di manifestazioni di interesse finalizzate all’attuazione di progetti di valorizzazione ambientale nelle aree di particolare interesse naturalistico, comprese quelle della Rete Natura 2000. L’iniziativa, finanziata con una dotazione complessiva di 600mila euro per l’annualità 2025, dà attuazione alla deliberazione della Giunta regionale n. 40/57 del 30 luglio 2025. Possono partecipare Comuni singoli o associati, enti gestori di parchi regionali e siti Natura 2000, amministrazioni pubbliche che operano nelle aree di rilevante interesse naturalistico (Rin) o nei monumenti naturali istituiti ai sensi della legge regionale n. 31 del 1989. Saranno finanziati interventi fino a 100mila euro per progetto (50mila euro per i siti di minori dimensioni), con la possibilità di cofinanziamento da parte dei beneficiari. Le tipologie ammesse comprendono, tra le altre: la creazione di percorsi educativi e tematici per la divulgazione scientifica e ambientale; la razionalizzazione degli accessi e la messa in sicurezza di aree sensibili come dune o habitat vulnerabili; la demolizione di manufatti incongrui e interventi di rinaturalizzazione o recupero ecologico; la realizzazione di passerelle o percorsi accessibili per favorire la fruizione inclusiva dei siti; l’adozione di Nature-Based Solutions e soluzioni innovative per l’adattamento al riscaldamento globale. Per saperne di più https://www.regione.sardegna.it/noti...
Premiata la Strategia per la Biodiversità
In occasione del World Conservation Congress, Piero Genovesi di Ispra (nella foto) ha ritirato il prestigioso riconoscimento assegnato alla Strategia Nazionale per la Biodiversità 2030. Con questo riconoscimento si premia l’impegno congiunto delle istituzioni italiane nella tutela della natura. Alla stesura della Strategia hanno contribuito numerosi ministeri, le Regioni, Ispra per il sostegno tecnico-scientifico, ed è stato assicurato un ampio coinvolgimento dei portatori d’interesse. Un ringraziamento particolare va al ministero dell’Ambiente, e in particolare alla Divisione III “Protezione e ripristino della biodiversità e degli ecosistemi”. Per saperne di più https://www.isprambiente.gov.it/it/n...
La banca nel bioparco di Roma
Banca del Fucino entra come fondatore successivo nella Fondazione Bioparco di Roma. La collaborazione nasce con l’obiettivo di sostenere la fondazione nelle attività di sviluppo e valorizzazione del Bioparco, promuovendo una visione condivisa di tutela ambientale, benessere degli animali ospitati e sensibilizzazione del pubblico. Banca del Fucino è, in particolare, sostenitore ufficiale della nuova “Area dei leopardi”, un intervento che prevede il completo rinnovamento dell’attuale spazio per offrire un habitat più naturale e condizioni di maggiore benessere per la specie ospitata. Sono inoltre in programma giornate speciali dedicate alla conservazione della biodiversità e all’educazione ambientale, oltre a un progetto di adozione simbolica degli animali rivolto ai clienti dell’istituto. Chi aderirà riceverà un certificato digitale personalizzato e aggiornamenti periodici sulle specie adottate, contribuendo in modo concreto alla tutela della fauna.
Barbaro a Città del Capo
Il sottosegretario al ministero dell’Ambiente, Claudio Barbaro, ha partecipato alla riunione dei ministri dell’Ambiente e della Sostenibilità Climatica del G20, che si è svolta a Città del Capo, sotto la presidenza sudafricana. All’esame le priorità in materia di riscaldamento globale, tutela della biodiversità, gestione sostenibile delle risorse naturali e promozione dell’economia circolare. Nel corso dei lavori, Barbaro ha ribadito l’impegno dell’Italia nel promuovere una cooperazione internazionale fondata su equilibrio, pragmatismo e responsabilità condivisa, con l’obiettivo di favorire un percorso di transizione ecologica equa e inclusiva.
Metano veneto
Si è spostata in Veneto la campagna “C’è Puzza di Gas” di Legambiente, che ha messo sotto osservazione la dispersione di metano da impianti e infrastrutture legate alla distribuzione del gas. Tra il 6 e l’8 ottobre i tecnici dell’associazione ambientalista hanno effettuato 14mila misurazioni in 14 impianti delle province di Rovigo, Padova, Vicenza e Venezia. In 65 punti è stata rilevata una concentrazione di metano superiore ai limiti previsti dalle norme europee, oltre i quali è obbligatorio chiudere le perdite. Legambiente punta i riflettori sulle stazioni di valvola di Adria (Rovigo), Mirano (Venezia) e Campodàrsego (Padova) che risultano tra gli impianti con le dispersioni di metano più significative. “Il gas fossile è un problema rilevante per il clima – sostiene la responsabile energia di Legambiente, Katiuscia Eroe. “Il problema delle emissioni fuggitive lungo la filiera italiana delle fonti fossili riguarda anche il Veneto – aggiunge il presidente di Legambiente Veneto, Luigi Lazzaro.
Tuttovannia
Ecco alcuni dei più recenti interventi della viceministra all’Ambiente, Vannia Gava. In occasione della missione a Washington per il 50° anniversario della Niaf: “La presenza italiana a Washington assume un valore particolare in un momento cruciale per le relazioni transatlantiche. Italia e Stati Uniti condividono una visione comune: costruire ponti di dialogo e collaborazione su energia, ambiente e sviluppo sostenibile, a beneficio delle nostre imprese e dei nostri territori”. A proposito della pre-Cop30 di Brasilia: “L’Italia consoliderà il ruolo a Brasília anche attraverso l’evento Youth4Climate, organizzato da ministero dell’Ambiente e Undp in collaborazione con la presidenza della Cop30. Parallelamente, proseguirà la collaborazione strategica tra Italia, Brasile e Giappone per lo sviluppo dei biocombustibili sostenibili”. Su Gaza: “Accogliamo con profonda gioia la liberazione degli ostaggi israeliani, un passo che restituisce speranza a molte famiglie e apre uno spiraglio di pace. Un risultato reso possibile dal ruolo decisivo della diplomazia statunitense e dalla spinta del presidente Trump senza le quali questo accordo non si sarebbe raggiunto”. Sull’esplosione che nel Veronese ha ucciso tre carabinieri: “Esprimo la mia più sincera vicinanza e il mio cordoglio alle famiglie delle vittime dell’Arma, ai poliziotti e ai Vigili del Fuoco rimasti feriti, a tutti coloro che ogni giorno operano con coraggio e dedizione al servizio dello Stato e dei cittadini, spesso affrontando grandi rischi. Un pensiero anche a chi è ancora impegnato nei soccorsi. Di fronte a simili tragedie, il dolore è profondo ma si rafforza il rispetto e la gratitudine per chi serve il Paese con onore e sacrificio”.
Il metano della Nuova Zelanda
Il governo di coalizione neozelandese ha annunciato una riduzione degli obiettivi di taglio alle emissioni di metano biogenico, abbassando il target 2050 dal 24-47% al 14-24%. La mossa ha scatenato la reazione di ambientalisti e scienziati, che denunciano un "negazionismo totale" in un Paese dove l'agricoltura produce la metà delle emissioni nazionali. Il metano biogenico è strettamente legato al settore agricolo, in particolare all’allevamento, data la presenza nel Paese di circa cinque milioni di mucche e 23 milioni di pecore. L’agricoltura, secondo i dati governativi, è responsabile di quasi la metà delle emissioni totali di gas serra della Nuova Zelanda. Il cambio di rotta è stato accolto con sollievo dalle associazioni di categoria degli agricoltori, che avevano duramente contestato il target precedente. L’ufficio neozelandese di Greenpeace ha accusato il governo di una politica che “equivale a una negazione totale del riscaldamento globale”.


