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In breve. La testuggine di Pisa, il consumo di suolo, la diossina di Roma e altre notizie

where Milano when Lun, 14/07/2025 who roberto

Consumo di suolo: da Ispra e Snpa una app per condividere entro il 25 luglio i dati preliminari derivanti dall’attività di monitoraggio, mentre in Sardegna arriva un fondo di 8,49 milioni per la lotta contro il consumo del suolo. Ultime notizie su Tuttovannia.

Sul litorale pisano un nido di tartaruga
È stato individuato un nido di tartaruga-caretta-caretta.jpgtartaruga marina caretta caretta sul litorale pisano, nei pressi dello stabilimento balneare Big Fish a Marina di Pisa. La scoperta è avvenuta nell’ambito delle attività di monitoraggio promosse da Legambiente Pisa, con il sostegno del Comune di Pisa e in collaborazione con il progetto europeo Life Turtlenest. Il programma di monitoraggio, attivo da giugno a metà agosto, coinvolge cittadini e cittadine in passeggiate all’alba lungo tutto il litorale pisano, da Marina di Pisa a Calambrone, alla ricerca di tracce di nidificazione. “Il ritrovamento, che segue quello straordinario del 2023 - dichiara l’assessore all’ambiente del Comune di Pisa, Giulia Gambini - conferma l’importanza del lavoro che stiamo portando avanti per la tutela dell’ambiente e per la biodiversità marina”. Il nido è stato individuato dalla volontaria Irene che, grazie all’esperienza acquisita nei monitoraggi, ha subito riconosciuto i segni distintivi lasciati nella sabbia: “È stata una sensazione meravigliosa. Ho visto la traccia, molto evidente, e ho subito chiamato il 1530 e il referente autorizzato.” Circa un’ora dopo, il sito è stato verificato da Yuri Galletti, referente di Legambiente Toscana per il progetto Life Turtlenest, che ha confermato ufficialmente la presenza del nido. Emozione anche di Diana Gallo, presidente del Bagno Big Fish: “Il nostro stabilimento è inclusivo sotto ogni aspetto, e lo è anche per la biodiversità marina. Accogliere una tartaruga che ha scelto di deporre qui le sue uova ci rende fieri e più consapevoli”.
 
Il consumo di suolo in Sardegna
Approvati gli indirizzi attuativi per l’utilizzo del Fondo nazionale per il contrasto al consumo di suolo in attuazione del Decreto del ministero dell’Ambiente del 2 gennaio 2025. Lo ha stabilito la Giunta su proposta dell’assessora della difesa dell’ambiente, Rosanna Laconi. Alla Sardegna è destinata una quota pari a 8,49 milioni. Il Fondo sostiene interventi di rinaturalizzazione e rigenerazione di aree urbane o periurbane, con priorità per i siti di proprietà pubblica, non edificati o oggetto di demolizione, che permettano un recupero ambientale effettivo e misurabile. I progetti saranno selezionati attraverso un avviso pubblico per manifestazione d’interesse, che sarà predisposto dalla direzione generale della difesa dell’ambiente. La Regione valuterà le proposte secondo criteri ambientali, territoriali e di efficacia, in collaborazione con l’Agenzia regionale del distretto idrografico. I criteri regionali di priorità sono principalmente il grado di cofinanziamento da parte dei proponenti, la compatibilità con la pianificazione urbanistica e le previsioni dei Piani di bacino, l’efficacia nella mitigazione del rischio idrogeologico e la qualità ambientale e paesaggistica degli interventi di rinaturalizzazione proposti.
 
Il gpl e la diossina a Roma
L’esplosione a Roma avvenuta in seguito all’incendio del gpl a un distributore di carburanti ha “generato diossina”. Lo riferisce Arpa Lazio diffondendo i primi dati del monitoraggio dell’aria. In particolare, si registra la presenza di diossine-TEQ pari a 1 pg/m3. “Per quanto riguarda le diossine non esiste un riferimento normativo in aria ambiente. L’Oms (nel documento Air quality guidelines for Europe 2000) stima concentrazioni di tossicità equivalente (TEQ) di diossine e furani in ambiente urbano pari a circa 0,1 pg/m3, anche se è elevata la variabilità da zona a zona, mentre concentrazioni superiori a 0,3 pg/m3 indicano la presenza di una fonte di emissione localizzata, ovvero significano che l’incendio ha effettivamente generato diossina”, si legge.
 
Snpa e Ispra sul consumo di suolo
Ispra e il Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (Snpa) hanno avviato un’iniziativa sperimentale riservata agli operatori di Comuni e osservatori delle Regioni e Province autonome per la condivisione dei dati preliminari derivanti dall’attività di monitoraggio del consumo di suolo, al fine di rendere il processo efficace e partecipato. È stata sviluppata un’applicazione web che permette l’accesso e la consultazione della cartografia preliminare del consumo di suolo annuale rilevato per il 2024, consentendo di introdurre osservazioni o segnalare eventuali cambiamenti omessi dal monitoraggio. L’iniziativa punta a valorizzare la conoscenza del territorio degli enti locali, per garantire la produzione di dati condivisi. L’attività di consultazione dei dati si protrarrà fino al 25 luglio, registrandosi o accedendo alla piattaforma http://datipreliminari.isprambiente.....
 
Vannia Gava e l’Ucraina
“L'Italia è al fianco dell'Ucraina per una ricostruzione verde e sostenibile”: lo ha detto la viceministra dell'Ambiente Vannia Gava alla Conferenza per la Ricostruzione dell'Ucraina in corso a Roma. Annunciata la firma del Piano di lavoro a medio termine con Kiev e il primo progetto concreto da oltre 2 milioni di euro per il monitoraggio dell'aria in Ucraina. Gava ha ricordato l'impegno dell'Italia attraverso il Fondo Clima, che destina oltre 1,2 miliardi anche all'Europa orientale. “Il nostro sostegno è concreto e parte integrante della costruzione di una pace duratura”.

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