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In breve. Tuttovannia, Coldiretti sulla cementificazione e altre notizie

where Milano when Mar, 09/12/2025 who roberto

Le indicazioni del ministero dell’Ambiente per i versamenti dei proventi delle sanzioni ambientali. Addio a un distributore sulla A25 a Chieti: il terreno è impregnato di metano dopo un incidente di 22 anni fa con un’autocisterna. Il premio Milazzi di Casale Monferrato va al sindaco di San Sostene (Catanzaro).

Il metano nascosto
Un terreno è rimasto contaminatoluigi-alosio.jpg dal metano, in percentuale record dell’85%, 22 anni dopo l’incidente. Lo afferma l’Arta, l’agenzia regionale di tutela ambientale dell’Abruzzo, per l’impianto della Q8 sull’A25, poco dopo il casello di Brecciarola in provincia di Chieti, in direzione Roma. Il distributore sarà smantellato. Dopo mesi di indagini geologiche che hanno comportato oltre 30 sondaggi, è emerso che il terreno su cui sorge il distributore di carburanti ha una contaminazione che supera di molto il livello oltre il quale il metano può esplodere. Nel 2003 un’autocisterna piena di carburante si ribaltò nell’area di servizio e rovesciò il carico nel terreno; nei 22 anni successivi gli idrocarburi liquidi che hanno impregnato il sottosuolo si sono degradati sotto forma di metano. Il distributore venne chiuso una decina di anni dopo, nel 2014.
 
Il premio a San Sostene
A Casale Monferrato (Alessandria) è stato assegnato a Luigi Aloisio (nella foto), avvocato e sindaco del Comune di San Sostene (Catanzaro), il premio Luisa Minazzi-Ambientalista dell’anno, alla sua XVI edizione, promosso da Legambiente e La Nuova Ecologia insieme al comitato organizzatore cui aderiscono l'Ente di Gestione delle Aree Protette del Po piemontese e il Comune di Casale Monferrato. A San Sostene, dove è sindaco, Aloisio ha avviato numerose iniziative, tanto che il Comune ha avuto il riconoscimento per buone pratiche in uno studio dell’Università della Calabria e Cittalia, Fondazione Anci Ricerche. “Con questo Premio, dal 2012 intitolato a Luisa Minazzi, direttrice didattica, attivista e amministratrice comunale di Casale, morta nel 2010 di mesotelioma a soli 57 anni, dopo una vita spesa a difesa dell'ambiente, puntiamo a valorizzare persone impegnate per la salvaguardia del territorio, il miglioramento della società, la diffusione del messaggio ambientale. Per questo noi sosteniamo da sempre che tutti i candidati sono in realtà vincitori. Semplicemente, attraverso il voto popolare (quest’anno hanno partecipato ben 3.500 votanti), è far sì che le loro storie diventino di ispirazione per la collettività”, spiegano Vittorio Giordano e Marco Fratoddi, coordinatori – nell’ordine - del premio e del Festival della virtù civica.
 
Tuttovannia
Ecco alcuni dei nuovi interventi pubblici della viceministra dell’Ambiente, Vannia Gava. “Il decreto-legge 116 è un passo fondamentale per la tutela dell’ambiente in tutto il Paese. I territori hanno già registrato effetti concreti in termini di controlli, sanzioni e sequestri. La control room sta funzionando e va potenziata: vogliamo integrare le telecamere già finanziate dal ministero dell’Ambiente per un monitoraggio puntuale. Con i prossimi decreti continueremo a implementare i fondi per caratterizzazioni e bonifiche e, se necessario, accelerare le operazioni. Per affiancare le Procure, coinvolgeremo Ispra e tutto il Snpa”, ha detto durante il tavolo sul decreto-legge Terra dei Fuochi ad Aversa, alla presenza anche del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano. Sulla ricorrenza di santa Barbara: “Nel giorno di Santa Barbara desidero esprimere la mia gratitudine ai Vigili del Fuoco e a tutti coloro che, con coraggio e dedizione, lavorano per la sicurezza delle persone e dei territori. Il loro impegno quotidiano ci ricorda l’importanza della responsabilità, della solidarietà e della cura nella costruzione di un Paese più sicuro per tutti”. A proposito della giornata mondiale del suolo: “Ribadiamo il nostro impegno a mettere in campo interventi concreti contro il degrado del territorio e il dissesto idrogeologico, proseguendo nel lavoro di bonifica, monitoraggio e prevenzione. È una responsabilità che affrontiamo con serietà e azioni già operative”.
 
Coldiretti e il suolo
L’erosione dei terreni fertili a causa di cementificazione e degrado fa sparire ogni anno cibo per 1,2 miliardi di euro, mettendo a rischio la sovranità alimentare del Paese in un momento delicato a causa delle tensioni internazionali. È l'allarme lanciato da Coldiretti, sulla base di dati Ispra, in occasione della Giornata mondiale del suolo che si celebra il 5 dicembre. Dai censimenti agricoli tra il 2000 e il 2020 emerge che la superficie agricola complessiva è scesa da 18,8 milioni di ettari a 16,1 milioni, con una diminuzione netta di 2,7 milioni di ettari. Queste aree lasciate dall’agricoltura in gran parte sono state riprese dai boschi incolti, avvicinando alle aree abitate la vita selvatica e gli animali, ma in piccola parte i terreni sono stati presi dalla cementificazione: secondo il nuovo rapporto Ispra, nel 2024 sono stati coperti da nuove superfici artificiali quasi 84 chilometri quadrati, con un incremento del 16% rispetto all’anno precedente, con cantieri e impianti fotovoltaici tra le principali cause. Da ciò deriva l'urgenza di misure rapide per bloccare il consumo di suoli fertili, a iniziare dall'approvazione della legge sul consumo di suolo bloccata da tempo in Parlamento e che – secondo Coldiretti – potrebbe fornire all'Italia uno strumento innovativo e avanzato.
 
La sanzioni ambientali
Il ministero dell’Ambiente ha fornito chiarimenti in merito alla gestione contabile dei proventi derivanti dalle sanzioni amministrative per violazioni alla legge quadro sull’inquinamento acustico (Legge n. 447/1995), alla luce delle modifiche introdotte dal D.lgs. n. 42/2017. La normativa stabilisce che il 100% delle sanzioni amministrative applicate deve essere versato sul capitolo dello Stato. Il ministero ha precisato che ogni Comune è tenuto ad effettuare il pagamento come già specificato, ma inserendo la seguente dicitura nella causale di versamento: “Sanzioni acustiche art. 10, c. 4, Legge n. 447/1995 – Versamento del 100%”. Il versamento deve essere effettuato sul seguente codice IBAN: IT50W0100003245BE00000001UW (il codice iban è valido per i pagamenti effettuati da qualunque tesoreria). Per saperne di più https://www.segretaricomunalivighenz....

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