In breve. Vannia Gava sulla Terra dei Fuochi e altre notizie
Difesa del suolo: il governo toglie 2,68 milioni alla Toscana, protesta l’assessore regionale Barontini. Paesaggio: gli Amici della Terra in audizione alla Camera dicono che “l’urgenza è la piena attuazione al Codice dei Beni Culturali, non la sua semplificazione”.
Terra dei fuochi
“L’avvio delle operazioni
di rimozione dei rifiuti nei siti della Terra dei Fuochi segna un passaggio concreto nell’attuazione del decreto dedicato, seguito a passo a passo dal Governo con il commissario unico Vadalà e le istituzioni locali. Interventi mirati e monitorati, che mettono al centro salute dei cittadini e protezione dell’ambiente. Continueremo con controlli e prevenzione per evitare nuovi sversamenti e restituire sicurezza e dignità alle comunità”. Così la viceministra dell’Ambiente Vannia Gava.
I tagli alla Toscana
Nuovi tagli attuati dal governo Meloni alle risorse destinate alle Regioni per la tutela ambientale, in un settore particolarmente delicato come la difesa del suolo. Il ministero dell’Ambiente ha ridotto di 20 milioni gli stanziamenti nazionali del fondo per il contrasto al consumo di suolo per le annualità 2026 e 2027. La rimodulazione al ribasso del 25% delle risorse complessivamente assegnate a tutte le Regioni italiane toglie alla Toscana 2.687.600 euro. “La decisione è sbagliata e incoerente con quanto il ministero stesso aveva deciso appena un anno fa - afferma l’assessore regionale all’Ambiente David Barontini -. Il taglio deciso dal governo rallenta misure fondamentali e non più rinviabili per il territorio e mette in difficoltà non solo la Regione ma soprattutto i Comuni, di tutti i colori politici”. Nel luglio 2025 la Regione Toscana aveva avviato la manifestazione di interesse per il “Fondo per il contrasto al consumo di suolo”, con una dotazione di 10.790.400 euro a sostegno dei Comuni impegnati in interventi per riportare allo stato naturale suoli degradati nelle aree urbane e limitrofe. I progetti presentati dai Comuni toscani, per un importo che ha superato i 20 milioni di euro, hanno terminato la fase di valutazione da parte della Regione Toscana, sono stati esaminati dall’Autorità di Bacino distrettuale e saranno successivamente valutati dal ministero dell’Ambiente.
Il paesaggio
Maurizio Conticelli, consigliere nazionale di Amici della Terra, è intervenuto in audizione alla commissione Ambiente della Camera sulle proposte di legge di delega al Governo per la revisione del codice dei beni culturali e del paesaggio, in materia di procedure di autorizzazione paesaggistica (proposte di legge C. 2606 e collegate C. 1429, C. 2230, C. 2529). Nel corso dell’audizione, l’associazione ha ribadito che, in materia di tutela del paesaggio, l’urgenza non è “semplificare”, ma dare piena attuazione al Codice dei Beni Culturali, a cominciare dall’approvazione dei piani paesaggistici da parte delle Regioni, in coerenza con gli articoli 135 e 143 e che, per questo, non c’è bisogno di una nuova normativa. Secondo gli Amici della Terra, è invece evidente che le proposte di legge in discussione non mirino alla tutela del paesaggio in quanto bene costituzionalmente protetto, ma ad ottenere maggiori possibilità di violarlo rispetto a quanto accade. Come nel caso delle imprese che sviluppano e installano impianti industriali di eolico e fotovoltaico che, nonostante il forte impatto sulle aree naturali e agricole, pretendono più facilitazioni, anche rispetto ai vincoli a cui devono sottostare tutti gli altri comparti industriali. Per saperne di più: https://tinyurl.com/nbrc8vne.


