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In breve. Il verde Bonelli contro il trattato Mercosur e altre notizie

where Milano when Lun, 29/09/2025 who roberto

Un report di Capgemini analizza la sostenibilità nelle aziende globali. Appello di Cittadini per l’aria: “L’aria è irrespirabile per i bambini, è necessario diminuire il traffico”. I bandi per le aree marine protette e le riserve naturali. Tuttovannia e Tuttomacron a New York. Utilitalia sul dl Terra fuochi. Sogin ha terminato in Slovacchia lo smantellamento dell’impianto nucleare di Bohunice.

Verdi contro il libero scambio
“L’accordo di libero scambioangelo-bonelli.jpg tra Unione Europea e Paesi del Mercosur rappresenta un rischio enorme per l’ambiente, i diritti umani e la salute dei cittadini. Per queste ragioni, come Alleanza Verdi e Sinistra ribadiamo la nostra contrarietà al trattato”, dichiara Angelo Bonelli (nella foto), deputato Avs e co-portavoce di Europa Verde, intervenuto all’iniziativa “Trattato Ue-Mercosur: una sfida per il movimento sindacale”, organizzata dalla Cgil a Roma. “Questo accordo non offre alcuna garanzia in materia ambientale e sociale, ma favorisce deforestazione in Brasile e Argentina, uso massiccio di pesticidi e importazione di prodotti agricoli che non rispettano gli standard europei, come le carni suine americane trattate con ractopamina, sostanza vietata anche in Russia e Cina. Tutto ciò mette a rischio la salute dei cittadini e danneggia le nostre filiere agricole”.
 
Capgemini e aziende sostenibili
È stata pubblicata la nuova edizione del report di Capgemini “A World in Balance 2025: Unlocking resilience and long-term value through environmental action”, che analizza lo stato della sostenibilità nelle aziende globali, evidenziando il divario crescente tra intenzioni dichiarate e azioni concrete. La ricerca – condotta su 2.146 dirigenti senior di 716 organizzazioni con ricavi superiori al miliardo di dollari in 13 Paesi, inclusa l’Italia, e arricchita da un’indagine su 6.566 consumatori – mostra come la sostenibilità resti al centro delle strategie aziendali, ma anche come permangano forti criticità nell’attuazione. L’82% delle aziende a livello globale aumenterà gli investimenti in sostenibilità nei prossimi 12–18 mesi, l’8% in più rispetto al 2024.
Il 75% dei dirigenti considera la sostenibilità una leva per il futuro dell’azienda, e il 67% la vede come motore di valore, specie per quanto riguarda la redditività e l’efficienza. Solo il 21% delle aziende ha piani di transizione dettagliati; le aziende “front-runners” globali sono scese dal 7% all’1%. Il 62% dei cittadini crede che le aziende pratichino greenwashing (contro il 33% nel 2023), mentre solo il 24% trova accessibili i prodotti sostenibili e appena il 16% ritiene sufficienti le informazioni disponibili.
 
L’aria dei bambini
Con lo zaino sulle spalle e un sensore chiamato Respiro agganciato alla cerniera, venerdì 19 settembre un bambino milanese ha camminato da casa a scuola, accompagnato da Gloria Pellone di Cittadini per l’Aria e dal professor Maurizio Gualtieri, docente all’Università Bicocca. Durante il tragitto i dati raccolti dal sensore (Pm1, Pm2,5, Pm10) evidenziano variazioni nella qualità dell’aria in funzione del contesto urbano e della presenza di traffico. In piazza Pompeo Castelli, si registra un picco di concentrazione del particolato: il Pm10 raggiunge circa 26 microgrammi per metro cubo d’aria e il numero totale di particelle supera le 16mila. In piazzale Lugano le particelle totali sono più di 35mila per centimetro cubo d’aria. Cittadini per l’Aria lancia un appello: ridisegniamo le nostre città a misura di bambini, salute e aria pulita. Dice Pellone “meno auto significa più aria pulita, più sicurezza per i bambini, più spazio per muoversi, incontrarsi, crescere”.
 
Aree marine per il clima
Programma “Aree Marine protette per il clima” annualità 2025. Invito agli enti gestori delle aree marine protette e dei parchi sommersi a presentare proposte progettuali per la realizzazione di interventi finalizzati alla mitigazione e all’adattamento al riscaldamento globale. L’invito per il clima https://www.mase.gov.it/portale/docu.... Per saperne di più https://www.mase.gov.it/portale/-/pr...
 
Parchi per il clima
Programma “Parchi per il clima” annualità 2025. Invito agli enti parco nazionali a presentare proposte progettuali per la realizzazione di interventi finalizzati alla mitigazione e all’adattamento ai cambiamenti climatici. L’invito https://www.mase.gov.it/portale/docu.... Per saperne di più https://www.mase.gov.it/portale/-/pr...
 
Tuttovannia
La viceministra dell’Ambiente Vannia Gava ha rappresentato l’Italia al vertice per il clima, il Climate Summit, convocato dal segretario generale Onu, che ha visto la partecipazione di capi di stato e di governo da oltre cento Paesi. Nel corso della missione, la viceministra ha partecipato anche al dialogue on energy transition organizzato dall’Agenzia Internazionale dell’Energia e alle riunioni preparatorie della Cop30. “L’Italia vuole contribuire a costruire un percorso realistico e condiviso verso una transizione energetica, che sappia coniugare sostenibilità, crescita economica e tutela dei posti di lavoro”, ha dichiarato Gava. Durante l’evento ha guidato l'incontro con la presidenza Cop30. Tanti i punti di convergenza, specie sull'approccio pragmatico alla decarbonizzazione. La viceministra e il presidente si sono dati appuntamento a Brasilia per la pre-Cop, dove verranno lanciate importanti iniziative a guida italiana su biocarburanti, adattamento climatico e coinvolgimento dei giovani nei processi decisionali. Gava ha incontrato il direttore dell'Agenzia internazionale dell'Energia, Faith Birol; hanno esaminato il sostegno internazionale ai principi della neutralità tecnologica: nucleare, biocarburanti, cattura e rimozione CO2 devono essere opzioni nel percorso di decarbonizzazione. “L’Italia è pronta a fare la sua parte nella lotta al riscaldamento globale, ma basta con il green ideologico che sta mettendo in ginocchio imprese e posti di lavoro. Nella definizione degli obiettivi climatici serve realismo: la transizione ecologica deve andare di pari passo con crescita economica e competitività, non contro di esse. Solo così la protezione dell’ambiente diventa concreta ed efficace. Difendere l’ambiente è un dovere, ma una transizione che penalizza chi produce e crea occupazione non è sostenibile”, ha concluso la viceministra Vannia Gava.
 
Tuttomacron
Il presidente francese Emmanuel Macron ha rappresentato la Francia al vertice per il clima, il Climate Summit, convocato dal segretario generale Onu, che ha visto la partecipazione di capi di stato e di governo da oltre cento Paesi. Nel corso della missione, Macron ha invitato tutti i paesi a ridurre le emissioni di metano. “Fissiamo obiettivi vincolanti sul metano – ha detto Macron – sappiamo che è un obiettivo raggiungibile. Noi partecipiamo alla coalizione Global Methane Pledge che riunisce 150 paesi, invito tutti coloro che non ne fanno ancora parte ad aderirvi. La riduzione del metano è la via più rapida per diminuire le emissioni e ne faremo anche una priorità del G7 che la Francia presiederà il prossimo anno”.
 
Utilitalia e la Terra fuochi
"Le misure correttive previste dal decreto legge Terra dei fuochi approvato dal Senato vanno nella giusta direzione. Quella di preservare quell'equilibrio tra esigenze di tutela ambientale e principi di proporzionalità e ragionevolezza del sistema sanzionatorio, necessario per gli operatori economici del comparto dei servizi di raccolta e trattamento dei rifiuti". È la posizione espressa da Utilitalia in una nota.
 
Nucleare italiano in Slovacchia
Sogin ha completato le attività di consulenza tecnica a Javys, la società di Stato slovacca impegnata nello smantellamento dell’impianto nucleare V1 di Bohunice, iniziato nel 2015. In particolare, Sogin ha assistito negli ultimi dieci anni la Società slovacca nelle attività di ingegneria, monitoraggio del programma di decommissioning e affiancamento nella preparazione della documentazione per i lavori di smantellamento e decontaminazione dell’impianto nucleare. Sogin si era aggiudicata questo incarico alla fine del 2014 al termine di una gara internazionale. Il programma di decommissioning dell’impianto V1 di Bohunice, di progettazione sovietica, fermato nel 2006, è finanziato dalla Bers, Banca europea ricostruzione e sviluppo.

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