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Buoni e cattivi. Ecco i sussidi ambientali: all’ecologia 71,8 miliardi verdi

where Milano when Lun, 10/11/2025 who roberto

Il ministero dell’Ambiente ha pubblicato l’aggiornamento del catalogo dei sussidi cui sono attribuiti effetti positivi per l’ambiente (71,8 miliardi) o negativi per l’ambiente (25 miliardi). I sussidi che aiutano l’ambiente hanno un’entità quasi tripla rispetto a quelli che lo danneggiano. Da riformulare sgravi fiscali per 1,44 miliardi.

Il ministero dell’Ambiente ha sussido-ambientali.jpgpubblicato l’aggiornamento del catalogo dei sussidi cui sono attribuiti effetti positivi per l’ambiente (71,8 miliardi) o negativi per l’ambiente (25 miliardi). I sussidi che aiutano l’ambiente hanno un’entità quasi tripla rispetto a quelli che lo danneggiano.
 
Contraddizioni
Come al solito, il ministero ha considerato tra i sussidi non solamente gli incentivi e gli aiuti che hanno effetti ambientali ma anche molti tributi versati dai consumatori allo Stato, come per esempio le accise sui combustibili fossili (19,2 miliardi nel 2024), considerati sussidi quando c’è una differenza di accisa tra i diversi prodotti, considerati sussidi ai fossili anche quando i carburanti non sono fossili e sono di origine vegetale o da biomassa, considerati sussidi anche quando l’impatto sulla CO2 è più basso rispetto ad altri carburanti (i motori a gasolio hanno un peso fiscale più basso ed emettono meno CO2 di quelli a benzina, e l’eliminazione dei sussidi consiste nell’alzare l’accisa sul gasolio e ridurre quella sulla benzina per renderli pari).
 
I princìpi
Dice la relazione del catalogo che “l’articolo 12 della Legge 9 agosto 2023, n. 111, delega fiscale il Governo, reca i principi e criteri per la rimodulazione delle aliquote di accisa sui prodotti energetici e sull’energia elettrica, deve: a) rimodulare le aliquote di accisa sui prodotti energetici e sull’energia elettrica in modo da tener conto dell’impatto ambientale di ciascun prodotto e con l’obiettivo di contribuire alla riduzione progressiva delle emissioni di gas climalteranti e dell’inquinamento atmosferico, promuovendo l’utilizzo di prodotti energetici ottenuti da biomasse o da altre risorse rinnovabili; b) promuovere, nel rispetto delle disposizioni dell’Unione europea in materia di esenzioni o riduzioni di accisa, la produzione di energia elettrica, di gas metano, di gas naturale o di altri gas ottenuti da biomasse o altre risorse rinnovabili anche attraverso l’introduzione di meccanismi di rilascio di titoli per la cessione di energia elettrica, di gas metano, di gas naturale o di altri gas a consumatori finali ai fini dell’applicazione dell’aliquota agevolata o dell’esenzione dall’accisa”.
 
Da riformare
Il catalogo dei sussidi ambientalmente dannosi dice che devono essere cancellate queste agevolazioni, del valore complessivo 1,44 miliardi, cui poniamo tra parentesi alcune domande e curiosità aggiuntive.
Auto aziendale. Agevolazioni fiscali sui fringe benefit a favore del lavoratore che utilizza in maniera promiscua l’auto aziendale (company car lavoratore dipendente) per 1.192 milioni.
Riscaldamento in montagna. Gasolio e gpl impiegati per riscaldamento in aree geograficamente o climaticamente svantaggiate (zone montane, Sardegna, isole minori) per 50 milioni. (Perché le aree svantaggiate non devono essere aiutate?)
Lubrificanti industriali. Esenzione dall’imposta di consumo per gli oli lubrificanti impiegati nella produzione e nella lavorazione della gomma naturale e sintetica per 78,8 milioni.
Benzinai. Deduzione forfettaria dal reddito di impresa a favore degli esercenti impianti di distribuzione carburante per 50,4 milioni. (Quindi dovranno rinunciare allo sgravio anche per le colonnine di ricarica elettrica?)
Centrali termoelettriche. Riduzione dell’accisa sul gas naturale impiegato per usi industriali termoelettrici esclusi da soggetti che registrano consumi superiori a 1,2 milioni di metri cubi l’anno di metano pari a 25,3 milioni.
Carburante militare. Riduzione dei costi per le forze armate per 2,6 milioni.
Gpl industriale. Riduzione dell’accisa sul gpl utilizzato negli impianti centralizzati per usi industriali pari a 22,4 milioni.
Taxi. Riduzione dell’aliquota normale dell’accisa sui carburanti per i tassisti, per 7,4 milioni.
Giacimenti. Franchigia sulle aliquote di prodotto della coltivazione di gas naturale e petrolio (royalty) pari a 5 milioni. (Sì, ci sono anche sussidi ai fossili).
Ambulanze. Riduzione dell’accisa sui carburanti per le autoambulanze, pari a 2,5 milioni. (Perché?)
Alluvioni. Esenzione dall’accisa sui carburanti per il prosciugamento e la sistemazione dei terreni allagati nelle zone colpite da alluvione per 0,5 milioni. (Perché non aiutare gli alluvionati?)
Paludi. Esenzione dall’accisa sui carburanti per il sollevamento delle acque allo scopo di agevolare la coltivazione dei fondi rustici sui terreni bonificati pari a 0,5 milioni.
Innovazione. Riduzione dell’accisa sui carburanti per le prove sperimentali e collaudo di motori di aviazione e marina per 0,5 milioni.
Trivelle. Riduzione dell’accisa sul gas naturale impiegato negli usi di cantiere nei motori fissi e nelle operazioni di campo per l’estrazione di idrocarburi pari a 0,2 milioni. (Esiste anche questo sussidio alle compagnie petrolifere).
Altiforni. Esenzione dall’accisa su prodotti energetici iniettati negli altiforni per la realizzazione dei processi produttivi pari a 1 milione.
Altro. Iva agevolata per l’energia elettrica e gas per uso di imprese estrattive agricole e manifatturiere e Iva agevolata per oli minerali greggi oli combustibili, per un valore da definire.
 
Benzina e gasolio
Il fatto che le auto a gasolio paghino un’accisa leggermente più bassa rispetto a alle auto a benzina è ritenuto un sussidio del peso di 3,1 miliardi. Per questo motivo il Governo ha deciso di assecondare le richieste di cancellazione di questo divario abbassando in modo graduale l’accisa sulla benzina e alzando di l’accisa sul gasolio, finché saranno uguali.
 
Altre voci
Il catalogo elenca decine di sussidi dannosi per l’ambiente, come i 2,9 miliardi per il rilascio a titolo gratuito delle quote di emissione Ets, misura che l’Europa sta rimodulando. In agricoltura spiccano l’Iva agevolata su fertilizzanti e prodotti fitosanitari (ritenuti dannosi per la biodiversità).
 
Leggi la relazione del Catalogo dei sussidi ambientali favorevoli o dannosi https://www.mase.gov.it/portale/docu...
Leggi il Catalogo dei sussidi ambientali favorevoli o dannosi https://www.mase.gov.it/portale/docu...

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