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Sempre più respirabile. Qui Campania. L’aria migliora ma non dovunque

where Napoli when Lun, 23/02/2026 who roberto

I dati dell’Arpa Campania confermano che, a dispetto dei luoghi comuni, continua a migliorare la qualità dell’aria. Soprattutto tra Napoli e Caserta ci sono ancora zone dove si continuano a rilevare inquinanti in eccesso.

Gli scienziati dell’ambiente smog-campania.jpgsanno che da anni la qualità dell’aria in Campania continua a migliorare; l’inquinamento è in calo continuo. Anche quest’anno i dati dell’Arpa Campania confermano che, a dispetto dei luoghi comuni, continua a migliorare la qualità dell’aria per tutte le stazioni della rete regionale, con valori medi annuali di Pm10 inferiori al limite stabilito dal decreto legislativo n. 155/2010, pari a 40 microgrammi per metro cubo d’aria.
 
Problema polveri
Invece, rispetto all’anno precedente aumentano, da nove a undici, le stazioni di monitoraggio che hanno superato per oltre 35 giorni nel corso dell’anno la soglia media giornaliera di 50 microgrammi per metro cubo d’aria.
Si tratta di Caserta-Scuola Settembrini, Napoli-Via Argine, Napoli-Ospedale Nuovo Pellegrini, Acerra-Zona Industriale, San Vitaliano-Scuola Marconi, Casoria-Scuola Palizzi, Acerra-Scuola Caporale, Marcianise-Regi Lagni, Teverola-Via San Lorenzo, Aversa-Scuola Cirillo (stazione con misura aggiuntiva per il materiale particolato), ricadenti nell’agglomerato Napoli-Caserta, oltre a quella di San Felice a Cancello Complesso Scolastico.
Per quanto riguarda il Pm2,5, i valori medi annuali si attestano in tutti i siti di monitoraggio al di sotto del valore limite pari a 25 μg/m3, ad eccezione delle stazioni di Casoria-Scuola Palizzi e San Vitaliano-Scuola Marconi, per le quali i livelli di concentrazione annuale raggiungono rispettivamente 27 μg/m3 e 28 μg/m3.
 
Biossido di azoto
Per il biossido di azoto si osserva, invece, una diminuzione del numero di stazioni interessate dal superamento del limite della media annuale (40 μg/m3), da quattro stazioni nel 2024 a due nel 2025. Valori oltre la soglia annuale si confermano per il decimo anno consecutivo nella stazione di Napoli-Ferrovia e, per la prima volta dalla sua installazione, nella stazione di San Vitaliano-Scuola Marconi, mentre quest’anno non hanno superato il limite annuale le stazioni di Na06 Museo Nazionale, Na02 Ospedale Santobono e Teverola-Via San Lorenzo, che invece presentavano superamenti nel 2024.
Tuttavia, per tale inquinante, anche nel 2025, non si rilevano sforamenti del numero massimo di superamenti (pari a 18) del limite medio orario di 200 μg/m3.
 
Ozono
In merito all’ozono, in cinque stazioni della rete, di cui quattro di fondo (Napoli-Parco Virgiliano, San Vitaliano-Scuola Marconi, Ariano Irpino e Benevento-Zona Industriale) e una industriale (Marcianise-Regi Lagni), si è osservato il superamento del valore obiettivo per la protezione della salute umana (media su 8 ore superiore a 120 microgrammi per metro cubo d’aria).
 
Per saperne di più: https://www.arpacampania.it/-/qualit...

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smog-campania