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Sempre più respirabile. Qui Lazio. L’aria migliora molto. Il rapporto integrale

where Roma when Lun, 02/02/2026 who roberto

I dati dell’Arpa Lazio confermano che, a dispetto dei luoghi comuni, continua a migliorare la qualità dell’aria. Per la prima volta, nel 2025, a Roma non si sono registrati superamenti dei limiti di biossido di azoto (NO₂), l’inquinante maggiormente legato al traffico veicolare. Anche le polveri sottili Pm10 e Pm2,5 si mantengono stabilmente al di sotto delle soglie previste dalla normativa.

Gli scienziati dell’ambiente chialvo-arenula-2b-scaled.jpgsanno che da anni la qualità dell’aria nel Lazio continua a migliorare; l’inquinamento è in calo continuo. Anche quest’anno i dati dell’Arpa Lazio confermano che, a dispetto dei luoghi comuni, continua a migliorare la qualità dell’aria e il rapporto “Dati e trend sulla qualità dell’aria nel Lazio 2021–2025” evidenziano un miglioramento netto della situazione ambientale nella regione e, in particolare, nella città di Roma.
“L’analisi pluriennale restituisce un quadro complessivamente positivo, soprattutto per Roma, dove si osserva una stabilizzazione delle concentrazioni anche nelle stazioni più esposte al traffico”, ha aggiunto il direttore generale di Arpa Lazio, Tommaso Aureli, sottolineando il ruolo dei sistemi avanzati di monitoraggio nel sostenere le politiche ambientali.
 
Il caso Roma
L’Arpa Lazio ha comunicato che per la prima volta, nel 2025, a Roma non si sono registrati superamenti dei limiti di biossido di azoto (NO₂), l’inquinante maggiormente legato al traffico veicolare. Anche le polveri sottili Pm10 e Pm2,5 si mantengono stabilmente al di sotto delle soglie previste dalla normativa.
Nessuna delle 13 centraline di monitoraggio presenti nell’agglomerato romano ha rilevato superamenti dei limiti fissati dal decreto legislativo 155/2010. In particolare, i livelli medi annui di NO₂ sono rimasti sotto i 40 µg/m³, mentre le stazioni storicamente più critiche per il Pm10 hanno registrato un significativo calo dei giorni di superamento.
 
Il caso Frosinone
Segnali positivi emergono anche nel resto della regione, con livelli generalmente contenuti nelle province di Rieti, Viterbo e Latina e un miglioramento diffuso nella provincia di Roma. Persistono alcune criticità localizzate nella solita provincia di Frosinone, dove si respira un’aria spesso pessima soprattutto per il Pm10, seppur in un contesto di progressiva riduzione.
 
Leggi il rapporto completo dell’Arpa Lazio sulla qualità dell’aria nel 2025: https://www.arpalazio.it/documents/2...

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