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Sempre più respirabile. Qui Marche. L’aria del 2025 è la “migliore di sempre”

where Ancona when Lun, 09/02/2026 who roberto

I dati dell’Arpa Marche confermano che, a dispetto dei luoghi comuni, continua a migliorare la qualità dell’aria. I segnali migliori vengono dai parametri più legati al traffico e alla combustione. Restano, come in gran parte del Paese, le criticità dell’ozono, legate in particolare alle alte temperature nella stagione estiva.

Gli scienziati dell’ambiente sannoarpam.jpg che da anni la qualità dell’aria nelle Marche continua a migliorare; l’inquinamento è in calo continuo. Anche quest’anno i dati dell’Arpa Marche confermano che, a dispetto dei luoghi comuni, continua a migliorare la qualità dell’aria e presto sarà disponibile il documento integrale "Report Regionale sulla Qualità dell'Aria".
Il 2025 conferma il trend positivo nella valutazione della qualità dell’aria nelle Marche, con i segnali migliori nei parametri più legati al traffico e alla combustione.
Restano, come in gran parte del Paese, le criticità dell’ozono, legate in particolare alle alte temperature nella stagione estiva.
Il 2025 dipinge in conclusione per le Marche un quadro incoraggiante per ciò che riguarda gli inquinanti primari (Pm e NO₂), in miglioramento continuo e prossimi ai migliori standard nazionali, mentre la sfida aperta, condivisa con gran parte del territorio italiano, è rappresentata dalle concentrazioni di ozono estivo, fenomeno legato non solo alle emissioni locali ma anche alle trasformazioni meteorologiche.
 
Sempre meno Pm10
Nelle Marche, il valore limite giornaliero di Pm10 (50 μg/m3) – da non superare per più di 35 giorni l’anno – nel 2025 è stato rispettato in tutte le 17 stazioni della rete di monitoraggio regionale che lo misurano.
Scrive l’Arpa Marche: “Il 2025 si afferma come l’anno migliore di sempre: nessun superamento per il sesto anno consecutivo e valori nettamente più bassi rispetto agli anni precedenti, con ben 6 stazioni dove il limite giornaliero non è mai stato superato e altre 7 che lo hanno superato per non più di 5 giorni l’anno”.
 
Pm2,5 e azoto in regola
Per ciò che riguarda il Pm2,5, particelle sottilissime con maggiore capacità di penetrazione nel sistema respiratorio, nel 2025 tutte le stazioni restano entro la soglia di legge, con il 75% delle centraline che mostrano valori inferiori rispetto al 2024.
Anche il biossido di azoto (NO2) continua a non destare preoccupazioni: il 2025 registra, come consolidato nel tempo, valori stabilmente sotto il limite in tutte le stazioni, incluse quelle urbane ad alto traffico.
 
Criticità ozono
Nel 2025, cinque stazioni superano il limite fissato per l’olt (obiettivo a lungo termine) di 120 µg/m3 come media su 8 ore da non superare più di 25 giorni all’anno, con le aree dell’entroterra più colpite rispetto alla costa (Urbino, Genga, Macerata, Montemonaco e Ascoli Piceno).
 
Per saperne di più https://www.arpa.marche.it/notizie-2...

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