Sì grazie. Ecco i vincitori del premio Pimby, quelli che vogliono gli impianti
Regione Siciliana, Aeroporti di Roma, Terna, Edison Next, Herambiente sono alcuni dei vincitori del riconoscimento “Please in my back yard” (il contrario dei contestatori nimby), il premio assegnato dall’Assoambiente a chi si è distinto per iniziative di difesa ambientale.
Sono stati consegnati i premi
Pimby assegnati dall’Assoambiente a chi promuove e realizza nuove opere e infrastrutture volte a ridurre le emissioni, promuovere sviluppo e valorizzare il territorio italiano. Il nome Pimby è una sigla (Please, in my back yard) che si contrappone in senso positivo alla sigla nimby (not in my back yard, non nel mio cortile) che contraddistingue le opposizioni alla realizzazione di impianti, installazioni e innovazioni.
Sono stati premiati la Regione Siciliana, gli Aeroporti di Roma, Terna, Eni, Edison Next, Iris Ceramica, Herambiente e Circular Materials. Il premio comunicazione e giornalismo è andato a Sissi Bellomo del Sole24Ore.
Il commento di Testa
“La nostra iniziativa valorizza ogni anno la cultura del fare premiando l’impegno di enti pubblici e imprese nel realizzare opere e iniziative di pubblica utilità, in contrasto con la sindrome nimby (not in my back yard), che spesso immobilizza il nostro Paese in diversi settori. Un approccio in grado di generare valore e occupazione nelle comunità in cui si insedia l’opera, contribuendo allo sviluppo e alla transizione ecologica del nostro Paese. Il nostro premio racconta un’Italia che cresce e avanza, superando le opposizioni pregiudiziali”, ha evidenziato il presidente Assoambiente Chicco Testa.
La cerimonia
Sono otto i riconoscimenti assegnati in tre categorie nel corso dell’evento condotto dalla giornalista Ilaria D’Amico: progettazione e realizzazione di infrastrutture strategiche per i territori e impianti industriali tecnologicamente avanzati; confronto, dialogo e partecipazione per creare coinvolgimento positivo e responsabile nei cittadini; pubblicazione di articoli che contribuiscono a diffondere un'informazione trasparente volta a contenere il fenomeno dell'opposizione aprioristica a qualsiasi opera.
I premi e i perché
Ecco nel dettaglio le imprese e pubbliche amministrazioni premiate, le motivazioni e i protagonisti che hanno ottenuto il riconoscimento.
Renato Schifani, presidente della Regione Siciliana, per i due termovalorizzatori che saranno realizzati a Palermo e Catania con l’obiettivo di ridurre il conferimento dei rifiuti in discarica e trasformare scarti in energia, migliorando la sostenibilità ambientale del territorio. Per la realizzazione dei due impianti è previsto un finanziamento complessivo di 800 milioni di euro.
Veronica Pamio, senior vicepresident external affairs, sustainability & destination management di Aeroporti di Roma, per la Solar farm, il più grande impianto fotovoltaico in autoconsumo in uno scalo europeo e tra i più estesi al mondo all’interno di un perimetro aeroportuale. Per questa e altre iniziative, oltre che per la qualità dei servizi ai passeggeri, lo scalo internazionale di Fiumicino è entrato quest’anno nella Top 10 Skytrax dei migliori aeroporti del mondo, direttamente all’8° posto.
Francesco Del Pizzo, direttore strategie di sviluppo rete e dispacciamento di Terna per il progetto Thyrrenian link che prevede la realizzazione dell’elettrodotto in corrente continua (attraverso cavi di 490 e 480 km) tra Campania, Sicilia e Sardegna, che garantirà un incremento della capacità di trasporto di mille MW, fondamentale per la sicurezza della rete elettrica italiana ed europea.
Claudia Squeglia, head of public policy Italia di Eni per il Progetto Ravenna, un piano di cattura, trasporto e stoccaggio della CO2 nei giacimenti esauriti dell’Adriatico (che hanno una capacità superiore a 500 milioni di tonnellate) che sarà in grado di stoccare 5 milioni di tonnellate annue nel 2030, per poi triplicare la quantità entro il decennio successivo.
Marco Bersani, co-founder & ceo di Circular Materials, scale-up specializzata nel recupero e valorizzazione di materie prime critiche derivanti dalle acque reflue, che ha brevettato una tecnologia rivoluzionaria che offre un’alternativa sostenibile all’estrazione mineraria tradizionale. A Padova è operativo un primo impianto in grado di trattare circa 3mila tonnellate di reflui l’anno.
Giovanni Brianza, ceo di Edison Next, che, insieme a Iris Ceramica, guidata dalla ceo Federica Minozzi, ha realizzato a Castellarano (Reggio Emilia) la prima fabbrica di lastre in ceramica tecnica per l’arredo, l’H2 Factory: progettata per essere alimentata al 100% da idrogeno verde autoprodotto, nella prima fase (con blend al 50%) produrrà 132 tonn. di H2 all’anno.
Andrea Ramonda, amministratore delegato di Herambiente – società del gruppo Hera, accompagnato da Elisa Spada, vicesindaca del Comune di Imola, dove la multiutility ha realizzato Fib3r, il primo impianto su scala industriale in Europa per rigenerare la fibra di carbonio. L’innovativo impianto produrrà 160 tonnellate di fibra di carbonio riciclata l’anno, con un risparmio energetico del 75% rispetto alla produzione di fibra vergine, materiale strategico per diversi settori industriali.
Il premio per la sezione comunicazione e giornalismo è stata attribuito alla giornalista del Sole 24 Ore Sissi Bellomo per la sua attività di informazione sempre puntuale e basata su numeri e dati verificati, che spesso approfondisce tematiche energetiche e inerenti alle sfide che attendono il nostro Paese.


