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I sì e i no. Sui piccoli lavori il Senato toglie il veto alle Soprintendenze

where Roma when Lun, 29/09/2025 who roberto

Autorizzazioni paesaggistiche: il Senato approva la revisione del codice dei beni culturali e del paesaggio. Gli interventi di lieve entità non saranno più sotto il controllo della Sovrintendenza. Il testo sarà confermato dalla Camera?

Il Senato ha detto che sui soprintendenza-mic.jpgpiccoli lavori le Sovrintendenze non avranno il potere di veto. È questo il risultato della riforma del codice dei beni culturali e del paesaggio approvato il 17 settembre dal Senato. Il testo è stato approvato con 83 voti favorevoli e 55 contrari. Il testo rilasciato dai senatori ora passa all’esame della Camera per l’approvazione definitiva. La Camera confermerà?

Il disegno di legge delega intende ridurre la quantità di burocrazia e al tempo stesso vuole mantenere una tutela sul paesaggio e affida al Governo un anno per riscrivere le regole sulle autorizzazioni paesaggistiche.
 
Piccoli lavori
Tra le novità del testo approvato dal Senato spicca l’alleggerimento degli adempimenti per i piccoli lavori, cioè quelli catalogati dal dpr 31/2017, come gli adeguamenti di infissi e coperture, la posa di impianti tecnologici poco visibili, e le opere rimovibili come tettoie e pergole. Se gli interventi sono coerenti con gli strumenti urbanistici e con i piani paesaggistici regionali, non è più richiesto il parere della Sovrintendenza e la responsabilità di regolare questi casi potrà spettare agli enti locali, per esempio i Comuni. La Lega aveva proposto una semplificazione più decisa con l’introduzione di un forte ricorso al silenzio-assenso; la proposta non è passata.
 
Grandi lavori
Il parere sulle infrastrutture di interesse nazionale sarà centralizzato al ministero della Cultura. Per le opere di messa in sicurezza idrogeologica, idraulica o sismica, e il ripristino dopo le calamità, è prevista una disciplina semplificata. Anche i rinnovi di autorizzazioni stagionali o ripetitive dovranno avvenire in tempi più rapidi e senza nuove valutazioni se non ci sono variazioni rispetto al titolo già concesso.

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