Dai territori. Qui Potenza. La Regione è per il nucleare, l’assessora è contro
In Basilicata la Regione ha espresso parere positivo alla legge delega sul nucleare mentre l’assessora regionale all’Ambiente Laura Mongiello ricorda il suo parere negativo sulla collocazione del deposito di rifiuti radioattivi. Già oggi in Basilicata c’è il deposito Itrec a Trisaia Rotondella.
Ecco un nuovo caso di strabismo
istituzionale. In questo caso, il no viene dalla Basilicata dove la Regione ha espresso parere positivo alla legge delega del Governo sul nucleare ma l’assessora regionale all’Ambiente Laura Mongiello (nella foto) conferma il parere negativo a una possibile collocazione del deposito nazionale di rifiuti radioattivi. Già oggi in Basilicata c’è il deposito Itrec a Trisaia Rotondella. La carta dei siti idonei in Italia individua 14 luoghi della Basilicata che potrebbero ospitare l’impianto.
Nessuno strappo
“Oggi ho letto un titolo sulla stampa locale fuorviante rispetto a quanto espresso sulla questione nucleare. Permettetemi di essere chiara, con il linguaggio che i nostri territori meritano: non c’è alcuno strappo con il presidente Bardi così come emerge dal titolo del Quotidiano del Sud. Il voto favorevole espresso dalla Giunta regionale in merito alla Legge Delega sul nucleare è un atto di responsabilità istituzionale. È un via libera al quadro normativo nazionale che non implica in alcun modo una nostra accettazione a diventare il deposito unico delle scorie. Sono due piani distinti. Il “no” del governo regionale al sito unico di stoccaggio delle scorie nucleari è, e resta, irrevocabile. La nostra posizione è stata di recente rinvigorita dalla presentazione di un dossier tecnico e dettagliato che illustra in modo inequivocabile le ragioni geologiche, ambientali e sociali per cui i territori individuati come potenziali ospitanti sono assolutamente inidonei. Il presidente Bardi e l’intera Giunta camminano sulla stessa strada. Siamo uniti nella tutela della salute dei lucani e della bellezza inestimabile della nostra terra”.
Per questo motivo - conclude l’assessore regionale all’Ambiente - “siamo fiduciosi che il ministero dell’Ambiente e la procedura di valutazione ambientale strategica terranno in debita considerazione il rigore e la completezza della documentazione inviata, escludendo definitivamente la Basilicata dal ventaglio delle aree idonee. Non c’è spazio per ambiguità: la Basilicata dice no al deposito nazionale”.
Tutela
“Abbiamo certificato che l’area è percorsa da siti di rilevanza mondiale come l’Appia antica (patrimonio Unesco) e la Via Francigena. La presenza di un deposito nucleare è incompatibile con la tutela e l’integrità di questi paesaggi unici, specialmente nell’area del Materano, cuore turistico della Basilicata”. Mongiello aggiunge: “Abbiamo formalizzato l’istituzione del nuovo sito Natura 2000, il Corridoio Ionico di Migrazione, a tutela delle specie ornitiche selvatiche, che coinvolge l’area ionica Metapontina, e che per legge impone tutele di altissimo livello”.
Per saperne di più https://agr.regione.basilicata.it/po... e il comunicato https://www.regione.basilicata.it/mo....


