Per tutti gli isotopi! Fatevi sotto: arrivano 15 milioni per i Comuni atomici
Il ministero dell’Ambiente ha ripartito con un decreto le compensazioni relative all’anno 2023 per le località che ospitano centrali nucleari. Tutta la delibera Cipess con i dettagli Comune per Comune, Provincia per Provincia. Al Comune di Saluggia (Vercelli) 2,34 milioni, ai municipi di Trino Vercellese, Caorso, Sessa Aurunca vanno 700mila euro a testa. Dibattito a Saluggia: come spendere quei soldi?
Arrivano i soldi nucleari. Con un
decreto firmato dal ministro Gilberto Pichetto, il ministero dell'Ambiente ha suddiviso i finanziamenti di compensazione relativi al 2023, stabiliti in febbraio dai ministri che fanno parte del Comitato interministeriale di programmazione economica e sviluppo sostenibile (Cipess), per i Comuni e le Province che ospitano vecchie centrali atomiche e impianti del ciclo del combustibile nucleare, per complessivi 15 milioni. I destinatari sono cento enti locali, a cominciare dai Comuni su cui si trovano gli impianti e poi, in diminuzione, ai Comuni adiacenti e alle Province.
La delibera Cipess
Con la delibera numero 7 del 25 febbraio, il Cipess ha approvato la nuova “Ripartizione dei contributi previsti a titolo di compensazioni per l’anno 2023 a favore dei siti che ospitano centrali nucleari e impianti del ciclo del combustibile”. Il ministero dell’Ambiente precisa che "sono compresi nella lista i Comuni in cui sono ubicati i siti, le relative province e i comuni confinanti con il territorio che ospita l'impianto”. Le compensazioni nucleari restano il polmone finanziario più rilevante per i Municipi di dimensioni contenute e le risorse atomiche sono usate in genere dai sindaci per alleggerire la pressione fiscale, per offrire servizi utili ai cittadini, per programmare investimenti.
L’elenco atomico
Nell'elenco del decreto dell’Ambiente e della delibera Cipess figurano nove impianti, come le quattro centrali atomiche dismesse di Trino Vercellese, Garigliano a Sessa Aurunca (Caserta), Borgo Sabotino a Latina e Caorso (Piacenza), e come i depositi Eurex e Avogadro a Saluggia (Vercelli), Casaccia a Roma, e altre istallazioni. “Le compensazioni – dice il ministero - sono basate sull'inventario radiometrico dei siti, tenuto conto delle altre condizioni previste dalla norma di riferimento”, cioè la ripartizione dei finanziamenti è basata sulla radioattività ospitata nelle diverse località: più soldi là dove sono ospitate quantità maggiori di radioattività.
I soldi in arrivo
La compensazione più alta tocca a Saluggia per i depositi Eurex e Avogadro, per 4,6 milioni (di cui 2,34 milioni al solo Comune di Saluggia).
Per la centrale nucleare Enrico Fermi di Trino Vercellese toccano 778mila euro al Comune, al Comune di Latina spettano 890mila euro, per la centrale di Caorso vanno complessivi 1,4 milioni di cui circa la metà al solo Comune di Caorso, e per quella del Garigliano spettano 1,5 milioni (oltre 700mila euro al solo Comune di Sessa Aurunca). Altri importi rilevanti spettano all'Itrec di Trisaia a Rotondella (Matera), al centro di Casaccia (Roma), al complesso Euratom del Joint research center-Centro comune di ricerca della Commissione Ue a Ispra (Varese), agli impianti del ciclo del combustibile nucleare di Bosco Marengo (Alessandria).
Dibattito a Saluggia
Il consiglio comunale di Saluggia si è riunito poche settimane fa in una seduta trasmessa in diretta streaming per discutere come usare i fondi Cipess derivanti dalle compensazioni nucleari previste dall’articolo 4 del decreto legge 314/2003. Il sindaco Libero Farinelli ha convocato la seduta dopo le recenti comunicazioni arrivate dal ministero dell’Ambiente sulle modalità di utilizzo dei fondi. Farinelli intende continuare a finanziare le agevolazioni anche per il 2026 utilizzando le risorse Cipess, ma solo a condizione che questa scelta sia condivisa da tutto il consiglio comunale. In altre parole, Farinelli non è disponibile a essere contestato sull’uso dei fondi dopo la scadenza del mandato di sindaco, e vuole che la decisione sull’uso dei soldi atomici sia condivisa con un patto di responsabilità comune fra maggioranza e minoranza. La minoranza ha detto di no e vuole che sindaco e giunta si attengano in modo rigoroso alle indicazioni d’uso contenute nelle delibere Cipess.
Leggi l’elenco dettagliato delle compensazioni per i Comuni e le Province che ospitano istallazioni nucleari: https://ricerca-delibere.programmazi....


