Per tutti gli isotopi! Il Minambiente conferma: 15 milioni ai Comuni atomici
Anche il ministero dell’Ambiente conferma il decreto, anticipato due mesi fa da e-gazette, che ripartisce le compensazioni relative all’anno 2023 per le località che ospitano centrali nucleari. Tutta la delibera Cipess con i dettagli Comune per Comune, Provincia per Provincia. A Saluggia (Vercelli) 2,34 milioni, ai municipi di Trino, Caorso, Sessa Aurunca vanno 700mila euro a testa.
Anche il ministero dell’Ambiente
ha deciso di comunicare la ripartizione dei 15 milioni di euro destinati ai Comuni e alle Province che ospitano impianti nucleari, come aveva scritto in dicembre e-gazette.
Secondo la viceministra dell’Ambiente Vannia Gava è “un riconoscimento ai territori che continuano a garantire sicurezza, responsabilità e collaborazione istituzionale, con cui potranno rafforzare servizi, investimenti e politiche di sviluppo locale”.
Il decreto
Con il decreto firmato dal ministro Gilberto Pichetto, il ministero dell'Ambiente ha suddiviso i finanziamenti di compensazione relativi al 2023 stabiliti un anno fa, nel febbraio 2025, dai ministri che fanno parte del Comitato interministeriale di programmazione economica e sviluppo sostenibile (Cipess), per i Comuni e le Province che ospitano vecchie centrali atomiche e impianti del ciclo del combustibile nucleare, per complessivi 15 milioni. I destinatari sono cento enti locali, a cominciare dai Comuni su cui si trovano gli impianti e poi, in diminuzione, ai Comuni adiacenti e alle Province.
La delibera Cipess
Con la delibera numero 7 del 25 febbraio, il Cipess ha approvato la nuova “Ripartizione dei contributi previsti a titolo di compensazioni per l’anno 2023 a favore dei siti che ospitano centrali nucleari e impianti del ciclo del combustibile”. Il ministero dell’Ambiente precisa che "sono compresi nella lista i Comuni in cui sono ubicati i siti, le relative province e i comuni confinanti con il territorio che ospita l'impianto”. Le compensazioni nucleari restano il polmone finanziario più rilevante per i Municipi di dimensioni contenute e le risorse atomiche sono usate in genere dai sindaci per alleggerire la pressione fiscale, per offrire servizi utili ai cittadini, per programmare investimenti.
L’elenco atomico
Nell'elenco del decreto dell’Ambiente e della delibera Cipess figurano nove impianti, come le quattro centrali atomiche dismesse di Trino Vercellese, Garigliano a Sessa Aurunca (Caserta), Borgo Sabotino a Latina e Caorso (Piacenza), e come i depositi Eurex e Avogadro a Saluggia (Vercelli), Casaccia a Roma, e altre istallazioni. “Le compensazioni – dice il ministero - sono basate sull'inventario radiometrico dei siti, tenuto conto delle altre condizioni previste dalla norma di riferimento”, cioè la ripartizione dei finanziamenti è basata sulla radioattività ospitata nelle diverse località: più soldi là dove sono ospitate quantità maggiori di radioattività.
I soldi in arrivo
La compensazione più alta tocca a Saluggia per i depositi Eurex e Avogadro, per 4,6 milioni (di cui 2,34 milioni al solo Comune di Saluggia).
Alla centrale nucleare Enrico Fermi di Trino Vercellese toccano 778mila euro al Comune, al Comune di Latina spettano 890mila euro, alla centrale di Caorso vanno complessivi 1,4 milioni di cui circa la metà al solo Comune di Caorso, e per quella del Garigliano ci sono 1,5 milioni (oltre 700mila euro al solo Comune di Sessa Aurunca). Altri importi rilevanti spettano all'Itrec di Trisaia a Rotondella (Matera), al centro di Casaccia (Roma), al complesso Euratom del Joint research center-Centro comune di ricerca della Commissione Ue a Ispra (Varese), agli impianti del ciclo del combustibile nucleare di Bosco Marengo (Alessandria).
Scarica la delibera integrale del Cipess con la ripartizione dettagliata dei finanziamenti https://ricerca-delibere.programmazi....


