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Arera fissa gli obblighi di risparmio di energia primaria 2025

where Roma when Ven, 14/11/2025 who roberto

I target per i distributori vanno dalla riqualificazione energetica di edifici e impianti, alla sostituzione di tecnologie con soluzioni green (motori, pompe di calore, illuminazione, caldaie a condensazione), fino alla digitalizzazione e al monitoraggio dei consumi.

Arrivano i nuovi target di risparmiocondizionatori.jpg di energia primaria: l’Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera) ha adottato la determinazione 6/2025‑Dsme che stabilisce gli obblighi 2025 per i distributori di energia elettrica e di gas naturale. Il provvedimento entra nel vivo della transizione energetica nazionale, in linea con la direttiva Ue 2023/1791 sull’efficienza energetica. Nel dettaglio, riporta iusletter.com, Arera definisce per l’anno d’obbligo i paletti operativi con cui i distributori dovranno contribuire al risparmio energetico.

Secondo l’Authority, “ridurre i consumi di energia primaria non significa rinunciare all’uso dell’energia, ma ottimizzarne l’impiego”, una scelta che “assicura prevedibilità regolatoria, fornendo agli operatori obiettivi chiari e misurabili.”
Gli obblighi riguardano interventi che vanno dalla riqualificazione energetica di edifici e impianti, alla sostituzione di tecnologie con soluzioni ad alta efficienza (motori, pompe di calore, illuminazione, caldaie a condensazione), fino alla digitalizzazione e al monitoraggio dei consumi. In questo modo, i distributori passano da meri gestori della rete a “attori della transizione energetica”, come sottolineato da Arera.
Non solo. La determinazione consolida il sistema dei titoli di efficienza energetica (Tee), definendo target quantitativi certi e riducendo l’incertezza che aveva caratterizzato il mercato fino a oggi. Con questa misura, ritengono gli esperti del settore utility, si chiuderà una fase di volatilità e se ne aprirà una di maggiore trasparenza.
 
La direttiva Ue
La misura si inserisce nel contesto europeo: la direttiva 2023/1791 richiede agli Stati membri di rafforzare gli obiettivi di efficienza energetica con un nuovo principio: “efficienza energetica al primo posto”. Tuttavia, l’Italia è in ritardo nel recepimento della direttiva, con scadenza fissata all’11 ottobre 2025, e sta elaborando un documento all’altezza. In sintesi, la determinazione Arera chiarisce gli impegni per i distributori, supporta lo sviluppo di tecnologie efficienti e digitalizzate e dà un segnale forte al settore energia nel percorso verso la neutralità climatica.
 
Qui il documento dell’Arera:
https://www.arera.it/atti-e-provvedi...

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