Efficientamento energetico. In arrivo il terzo decreto da 75 milioni
Saranno finanziate 403 nuove domande per interventi su edifici pubblici. Il viceministro Gava: “Rafforzato il sostegno ai Comuni”.
È in arrivo il terzo decreto
di concessione nell’ambito del programma “Cse 2025 – Comuni per la sostenibilità e l’efficienza energetica”. Il provvedimento aggiunge 75,4 milioni di euro per finanziare 403 ulteriori domande di efficientamento energetico su edifici pubblici. I fondi vanno ad aggiungersi alla dotazione complessiva del bando che ha già portato a finanziare 1.522 progetti per quasi 297 milioni di euro totali.
Il programma, promosso dal ministero dell’Ambiente, sostiene interventi per ridurre consumi, riqualificare immobili pubblici e sostenere la transizione energetica nei comuni italiani. L’accesso alle risorse è a sportello e copre a fondo perduto i costi ammissibili fino all’esaurimento delle risorse.
I fondi saranno utilizzati per lavori su impianti di illuminazione, sistemi di riscaldamento e climatizzazione più efficienti, installazione di impianti rinnovabili e tecnologie digitali per il monitoraggio dei consumi.
Un totale di quasi 300 milioni
Si tratta di “risorse che, sommate agli stanziamenti già disposti, portano il totale a quasi 300 milioni di euro per oltre 1.500 interventi su tutto il territorio nazionale, rafforzando il sostegno ai comuni, valorizzando i territori e accelerando la transizione energetica”, afferma il viceministro dell’Ambiente Vannia Gava.
Il bando Cse si inserisce in una più ampia strategia nazionale di decarbonizzazione e si pone in linea con gli obiettivi europei di efficientamento del patrimonio edilizio. Secondo dati recenti, gran parte degli edifici pubblici italiani ha basse prestazioni energetiche, rendendo urgente la riqualificazione per ridurre costi e consumi nel lungo periodo.

