Fatevi sotto! Apre il bando Pnrr case popolari: 1,38 miliardi per riqualificare
La misura M.7 - Investimento 17 prevede contributi a fondo perduto fino al 65% e prestiti agevolati al 35%. Si potranno installare impianti fotovoltaici, pompe di calore e migliorare l’isolamento termico. La prima finestra per chiedere i soldi chiude il 29 settembre.
Parte il bando Pnrr M.7 - Investimento 17
per dare una spinta decisiva all’efficientamento delle case popolari italiane. La misura, lanciata il 1° settembre 2025, è rivolta ai progetti non finanziati negli ultimi cinque anni e mette a disposizione un totale di 1,38 miliardi di euro. Progetti che potranno prevedere interventi mirati: installazione di impianti fotovoltaici e pompe di calore, isolamento termico, sostituzione di climatizzatori invernali. L’obiettivo è tagliare consumi ed emissioni riducendo i costi per i cittadini.
La prima finestra, fino al 29 settembre 2025, è riservata agli interventi più urgenti. Dal 6 ottobre 2025, spazio a ogni progetto idoneo, con termine al 30 aprile 2026.
Dalle Esco alle garanzie Sace
Il sostegno si compone di due elementi: sovvenzioni a fondo perduto fino al 65%, e un prestito agevolato per il restante 35%, erogato dalle banche convenzionate. Le Esco (Energy service company) entreranno in gioco tramite contratti Epc e potranno contare anche sulle garanzie Sace, cioè gli strumenti finanziari messi a disposizione da Sace, spa controllata dal ministero dell’Economia: in pratica, la controllata assicura una parte del rischio legato ai prestiti, punto cruciale per sbloccare il finanziamento degli interventi maggiori. Rispetto ad altri strumenti di efficientamento energetico, questo bando si distingue per la sua articolazione completa: fondi strutturati, finestre temporali distinte, accesso facilitato per le Esco e tutela attraverso strumenti di garanzia.
Possono presentare richieste di valutazione preliminare i Comuni, gli ex Iacp (Istituti autonomi case popolari) e le altre entità pubbliche proprietarie o gestori di edifici Erp (Edilizia residenziale pubblica). Gli interventi devono avere un valore complessivo compreso tra i 10 e i 30 milioni di euro, esclusivamente per costi ammissibili. Il Gse sosterrà le operazioni con supporto tecnico per l’attuazione e il monitoraggio.
Il bando M.7-I.17 “è uno strumento innovativo, che coniuga risorse finanziarie e risultati concreti”, confermano fonti ministeriali.
Le altre misure
In parallelo, si muovono altri programmi complementari. Il Conto termico 3.0 offre incentivi fino al 65% per interventi su edifici pubblici e privati, estendendo la platea dei beneficiari. E la Regione Lombardia ha appena lanciato il bando Seed PA con 33,8 milioni destinati a migliorare l’efficienza energetica in edifici pubblici e abitativi. In definitiva, il nuovo bando Pnrr, con cifre importanti, procedure e controllo tecnico finalizzato all’impatto ambientale, rappresenta una novità nel panorama della riqualificazione energetica, assicurano dal ministero. E potrebbe davvero cambiare volto alle case popolari, rendendole più efficienti, confortevoli e sostenibili.

