Interventi su oltre 5.500 punti luce: Belluno ridurrà i consumi del 75%
Al via il progetto per l’illuminazione pubblica con Edison Next. Il sindaco De Pellegrin: “Ci stiamo lavorando da tre anni”.
Il comune di Belluno annuncia
l’avvio di un progetto di riqualificazione energetica e tecnologica degli impianti di illuminazione pubblica, realizzato in collaborazione con Edison Next, società del gruppo Edison specializzata nella transizione ecologica e nella decarbonizzazione dei territori. L’iniziativa è stata presentata durante una conferenza stampa a palazzo Fulcis, alla presenza del sindaco, Oscar De Pellegrin, del vice sindaco, Paolo Gamba, e dei rappresentanti di Edison Next Raffaele Bonardi e Domenico Cervelli.
Il progetto prevede interventi su oltre 5.500 punti luce, con la sostituzione delle vecchie lampade con tecnologia led e l’installazione di sistemi di telecontrollo intelligenti. L’obiettivo è ridurre i consumi energetici del 75% e abbattere di circa 700 tonnellate le emissioni annue di CO2, contribuendo così in modo concreto agli obiettivi locali di sostenibilità ambientale.
Oltre tre milioni d’investimento
“Dal 2026 Belluno sarà il primo capoluogo di provincia ad avviare un progetto così strutturato e innovativo”, ha affermato il sindaco De Pellegrin. “Abbattere i consumi significa ridurre i costi e liberare risorse per altri servizi alla comunità”.
Il contratto con Edison Next avrà una durata di nove anni, durante i quali è previsto un investimento comunale complessivo di oltre 3 milioni di euro. Di questi, il 51% sarà reinvestito direttamente dalla società per interventi di efficientamento e per l’implementazione di servizi smart, come l’illuminazione adattiva e il telecontrollo punto-punto.
La nuova illuminazione cittadina sarà differenziata in base alle zone: luce calda per il centro storico e luce neutra per le aree residenziali e periferiche, in un’ottica di valorizzazione paesaggistica e sicurezza urbana.
Consumi giù da 2,5 mln a 633mila kWh
Tra le opere previste anche la sostituzione di oltre 180 pali vetusti, la posa di nuove linee elettriche e l’adeguamento normativo di 25 quadri elettrici, oltre all’informatizzazione completa del sistema. Dal 1° settembre 2025 sarà inoltre attivo 24 ore su 24 un numero verde per segnalazioni e richieste di intervento.
“L’elemento decisivo”, ha sottolineato il vicesindaco Gamba, “è la drastica riduzione dei consumi, che passeranno da 2,5 milioni a 633mila kilowattora l’anno. Un taglio che mette al sicuro il bilancio comunale anche da eventuali rincari futuri dell’energia”.
Il progetto è stato affidato attraverso l’accordo quadro Geip Consip, con la formula del partenariato pubblico-privato. Una strategia che consente di integrare competenze tecniche e risorse pubbliche con la capacità d’innovazione del settore privato.
Con oltre 3.600 dipendenti e una presenza in tre Paesi europei, Edison Next è un partner strategico per la transizione energetica e digitale delle città, puntando su tecnologie smart, green economy e servizi ambientali integrati.
Foto: ufficio stampa Edison

