torna alla home
Visitaci anche su:

Notiziario ambiente energia on-line dal 1999

Potenza, l’ospedale San Carlo taglia le bollette di 1 milione di euro

where Potenza when Ven, 27/02/2026 who roberto

La regione Basilicata ha dato il via alla realizzazione del nuovo impianto di cogenerazione nella principale struttura sanitaria lucana.

L’ospedale San Carlo di Potenza ospedale-sancarlo.jpgpunta forte sull’efficienza energetica. Attraverso il dipartimento Ambiente, la regione Basilicata ha dato il via alla realizzazione di un nuovo impianto di cogenerazione nella principale struttura sanitaria lucana: un intervento dal valore complessivo di oltre 6,6 milioni di euro, finanziato nell’ambito del Poc Basilicata 2014-2020 (Asse 4 energia). Lo scrive agr.regione.basilicata.it.
L’opera - spiega l’agenzia di stampa regionale - prevede l’installazione di una centrale tecnologica all’avanguardia dotata di dieci microturbine modulari Ansaldo ad alto rendimento. Il sistema, capace di produrre simultaneamente energia elettrica e calore con un’efficienza superiore all’80%, è progettato per rispondere al fabbisogno imponente della struttura sanitaria riducendo le emissioni in atmosfera e la dipendenza dalle fonti fossili tradizionali.
 
I commenti
“Questo intervento (avviato nei giorni scorsi, ndr) rappresenta un esempio concreto di come le politiche energetiche regionali incidano sulla qualità dei servizi pubblici”, afferma l’assessore regionale all’Ambiente e alla Transizione energetica, Laura Mongiello. “Non parliamo solo di modernizzazione, ma di una nuova visione di amministrazione pubblica. Trasformare un ospedale energivoro in una struttura capace di autoprodurre energia in modo pulito significa proteggere l’ambiente e, al contempo, ottimizzare la spesa pubblica. Ogni euro risparmiato sulla bolletta energetica è un euro che restituiamo idealmente alla cura dei cittadini. Con la cogenerazione dimostriamo che sostenibilità e innovazione possono procedere insieme”.
Il direttore generale del San Carlo, Giuseppe Spera, aggiunge: “L’ospedale necessita di continuità operativa assoluta, la modularità delle nuove turbine garantirà un’autonomia energetica ancora più solida e un risparmio annuale stimato in circa 1 milione di euro. Risorse preziose che potranno essere reinvestite nell’innovazione clinica e nel miglioramento dei servizi sanitari. Il nostro obiettivo è uno ‘smart hospital’ che coniughi eccellenza medica, sicurezza e rispetto per l’ambiente”.
 
Verso la trigenerazione
Alcuni dettagli tecnici: l’impianto sfrutta il recupero termico per la produzione di acqua surriscaldata a 130 gradi (per complessivi 1,2 MW termici), che sarà immessa nella rete di teleriscaldamento ospedaliera. Grazie a un profilo emissivo molto contenuto, l’intervento garantisce un impatto ambientale minimo. La centrale è inoltre già predisposta per la futura evoluzione verso la trigenerazione, che consentirà di produrre energia frigorifera per la climatizzazione estiva, ottimizzando ulteriormente il ciclo energetico della struttura.

immagini
ospedale-sancarlo