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Riscaldarsi costerà mille euro a famiglia. Ecco il monitoraggio taglia bollette

where Milano when Ven, 07/11/2025 who roberto

Una startup italiana promette di aiutare i condomini a ridurre sprechi e costi. Il sistema di monitoraggio quotidiano – annuncia l’azienda – può ridurre i consumi del 30%.

In quasi tutta Italia i termosifoni giacomoelorenzoenermeet1.jpgsono tornati ad accendersi. Un passaggio che riporta in primo piano il tema del caro energia: il prezzo del gas e dell’elettricità continua a muoversi su livelli elevati, mentre le previsioni annunciano un inverno che potrebbe essere più rigido della media. Secondo le stime, la spesa media per il riscaldamento domestico nel 2025 si aggirerà attorno ai 1.000 euro a famiglia. Una cifra che, per chi vive in condominio, può crescere per effetto delle dispersioni di calore, dei consumi non bilanciati e dei sistemi di contabilizzazione datati.
Negli edifici con impianti centralizzati, inoltre, il controllo dei consumi è spesso un esercizio di fiducia: si paga una quota stimata dall’amministratore, senza sapere in tempo reale quanto si stia effettivamente consumando. Così, ogni anno, amministratori e inquilini si ritrovano a discutere sui consuntivi, scoprendo a giugno che il riscaldamento di novembre è costato più del previsto.
 
Una piattaforma di smart metering
È proprio dall’esigenza di ottimizzare questi processi che nasce EnerMeet, startup fondata da Lorenzo Maffioli e Giacomo Alberini (nella foto) con l’obiettivo di rendere la gestione energetica dei condomini più trasparente, equa e sostenibile. La società, attiva in diverse regioni italiane, ha sviluppato Endi, una piattaforma di smart metering che consente di monitorare in tempo reale i consumi relativi a riscaldamento, raffrescamento, acqua calda e fredda all’interno dei palazzi, offrendo ad amministratori e residenti un “cruscotto” digitale per comprendere e ottimizzare l’uso dell’energia.
La maggior parte dei condomini con impianti centralizzati italiani, pur essendo dotati di contabilizzatori di calore, riceve infatti i dati di consumo solo a fine stagione, rendendo difficile individuare anomalie, sprechi o abitudini poco efficienti. Con Endi, invece, i dati vengono raccolti e aggiornati ogni giorno grazie a un’infrastruttura basata su concentratori con modem 4G, installati nelle scale condominiali, permettendo di intervenire subito in caso di consumi anomali e di “trasformare la gestione del calore da passiva a realmente consapevole”, sottolinea la startup in una nota.
 
La direttiva sulla lettura remota
Il sistema si adatta agli impianti esistenti, integrandosi con il 90% dei contabilizzatori in commercio, e risponde alle direttive del decreto 73/2020, che impone entro gennaio 2027 l’obbligo per tutti i condomini con impianti centralizzati di dotarsi di sistemi di lettura remota dei consumi e di trasmettere i dati agli utenti almeno una volta al mese. EnerMeet è anche impegnata in una campagna di equity crowdfunding su Ener2Crowd, aperta fino al 30 novembre 2025, finalizzata a sostenere la diffusione della piattaforma e l’estensione dei servizi su scala nazionale.
 
Foto: ufficio stampa EnerMeet

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