Ristrutturazioni: crescono del 15% nonostante i tagli ai bonus casa
I dati del marketplace ProntoPro: si riqualificano soprattutto appartamenti (58%), in calo le certificazioni energetiche (-46%), ma il 36% degli immobili ha già riscaldamento autonomo e il 30% finestre con doppi vetri.
Nonostante la riduzione delle
agevolazioni, gli italiani continuano a investire nella ristrutturazione dell’abitazione. A evidenziarlo sono i dati di ProntoPro, il marketplace per i servizi professionali che mette in contatto domanda e offerta: nel 2024 le richieste di ristrutturazione completa della casa sono infatti cresciute del 15% rispetto al 2023. In particolare, si registra un forte aumento delle domande relative al rifacimento di bagno e cucina (+86,7%) e alla realizzazione di pareti in cartongesso (+67,5%); di contro, perde appeal la carta da parati (-50,6% rispetto al 2023). Grande attenzione anche agli spazi esterni, con le richieste per la costruzione di piscine interrate che registrano un +16,4%, mentre calano del 46% le richieste di certificazione energetica, utili per accedere agli ecobonus: un trend che potrebbe essere legato sia alla riduzione delle agevolazioni disponibili, sia a un progressivo adeguamento degli immobili già avvenuto negli anni precedenti (ma il 36% degli immobili ha già riscaldamento autonomo e il 30% finestre con i doppi vetri; solo il 14,8% possiede una caldaia a condensazione). In significativa decrescita rispetto al 2023 anche tutti quegli interventi che riguardano gli esterni delle abitazioni, come riparazione tetto (-52,7%), impermeabilizzazione dello stesso (-28,9%) e tinteggiatura degli esterni (-43,9%). L’identikit delle richieste: si ristrutturano soprattutto trilocali (25%) e superfici di 100 metri quadrati (27%). Piace lo stile moderno (38%).
30mila euro per un intervento “leggero”
Ma quanto costa ristrutturare casa? Ovviamente, sottolinea ProntoPro, i costi variano in base alla tipologia di intervento e alla superficie interessata. Per esempio, per una casa tra gli 80 e i 100 mq, una ristrutturazione leggera – che prevede tinteggiatura, sostituzione di pavimenti e piccoli lavori di manutenzione – si aggira sui 30mila euro. Per una ristrutturazione di livello medio, che include rifacimento di impianti elettrici e idraulici, ristrutturazione di bagno e cucina e aggiornamento delle finiture, il preventivo va dai 45mila euro in su.
Cosa resta dei bonus
Con la nuova legge di Bilancio 2025, i Bonus casa - seppur con dei tagli - si confermano un’opportunità preziosa per chi decide di rinnovare la propria abitazione: le detrazioni per le prime case restano al 50%, mentre per le seconde scendono al 36%, con un limite di spesa fissato a 96mila euro.
Foto: ufficio stampa ProntoPro

