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Analisi & numeri. Per elettrificare l’Europa servono 3mila miliardi di euro

where Milano when Mar, 23/09/2025 who roberto

Uno studio di Goldman Sachs Research segnala che dal prossimo anno la domanda tornerà a crescere dopo 15 anni di calo. Tutta colpa di elettrificazione, mobilità e data center. Le fonti rinnovabili renderanno più volatile in sistema elettrico.

L’Europa si prepara ad affrontaregoldman-sachs.jpg un futuro elettrico, nel senso che la domanda nel vecchio continente, dopo 15 anni di calo, tornerà a crescere sulla scia di un’elettrificazione diffusa, dal boom della mobilità elettrica e dalla crescita esplosiva dei data center. Lo ipotizza uno studio di Goldman Sachs Research, ripreso da Repubblica secondo cui serviranno 3mila miliardi di euro per ammodernare le reti energetiche e rafforzare la produzione.
 
Il boom dei consumi
Dal prossimo anno si prevede una crescita dei consumi tra l’1,5% e il 2% l’anno. Le ragioni sono molte: fabbriche, abitazioni e mezzi di trasporto elettrificati, misure di efficienza che hanno raggiunto un limite, il boom dei data center e la diffusione del condizionamento.
La generazione elettrica vive una trasformazione radicale. Entro il 2030 circa il 75% della capacità installata proverrà da rinnovabili, rispetto al 45% di dieci anni fa e al 65% attuale. “Questa trasformazione aumenta l’autosufficienza dell’Europa e riduce le emissioni di CO2, ma rende anche il sistema elettrico più volatile, perché dipendente da fonti legate al meteo come eolico, solare e idroelettrico”, spiega Alberto Gandolfi, head of the european utilities team in Goldman Sachs Research. “In assenza di adeguate misure di backup – batterie, centrali a gas, potenziamento delle reti – la sicurezza complessiva rischia di indebolirsi”.
 
Il nodo delle reti
Il nodo infrastrutturale resta centrale: in molti Paesi europei le reti hanno 40-50 anni e necessitano di una riconfigurazione per adattarsi alla generazione distribuita e ai nuovi consumatori. Il rischio, avvertono gli analisti, è che entro il 2029 i mercati elettrici europei si trovino in deficit, con i margini di riserva – la differenza tra capacità disponibile e picchi di domanda – prossimi allo zero.
Per evitarlo, serviranno tra i 2 e i 3 trilioni di euro di investimenti in dieci anni, contro gli 1,4 spesi nel decennio passato: un aumento stimato tra il 60% e il 100%.
Le sole infrastrutture di trasmissione e distribuzione assorbiranno fino a 1,4 trilioni di euro, mentre la generazione richiederà un impegno simile.

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