Blackout a Casorate: saltano luci natalizie e lavatrici, infuriati i Pavesi
Interessate anche zone del paese mai colpite in passato. Il sindaco ha scritto una lettera di protesta ad Enel. La questione dei danni provocati ad elettrodomestici e computer.
Decorazioni natalizie bruciate
, elettrodomestici danneggiati, case al buio. Un nuovo blackout sulla rete elettrica ha interessato una vasta zona di Casorate, un comune pavese non lontano dalla riva sinistra del Ticino, al confine con la città metropolitana di Milano, suscitando un’ondata di proteste tra i suoi 9mila abitanti al punto che il sindaco, Enrico Vai, ha scritto una lettera di protesta ad Enel. La luce è saltata nei giorni di Natale nella zona già da tempo colpita ma anche in quartieri dove il disservizio non si era mai verificato e le luci si sono spente all’improvviso.
I problemi al ritorno
“Quando è tornata la corrente, le luci natalizie non funzionavano più – racconta un residente a La Provincia Pavese –. Le lampadine si sono fulminate. Sia quelle dell’albero, sia quelle fuori dalla finestra”. Casi analoghi sono successi in molte famiglie che avevano addobbato per le festività presepi e alberi. Questa è stata la “novità” del blackout improvviso, legata al periodo natalizio. Poi, come sempre, ci sono da registrare i danni, come quelli ad elettrodomestici, televisori, computer. In questo caso l’interruzione di energia elettrica può comportare, come conseguenza, un danno irreversibile alle schede elettroniche. E qui entra in gioco, anche, il danno economico, perché non sempre è possibile cambiare semplicemente un pezzo.
Nella sua lettera il sindaco ha scritto l’ennesima lettera di proteste, segnalando una situazione che ormai si trascina da tempo e non sembra trovare soluzione: “Non so più trovare modalità e termini per rivolgermi a voi per segnalare i ripetuti e continui disservizi, alcuni di questi nelle stesse vie, altri in zone nuove della città.


