torna alla home
Visitaci anche su:

Notiziario ambiente energia on-line dal 1999

Bollette luce&gas. I consumatori chiedono trasparenza e semplicità

where Milano when Mar, 17/02/2026 who roberto

L’indagine di Altroconsumo B2You racconta come cambiano le scelte degli italiani nel mercato dell’energia. Si consolida la quota di consumatori che verificano periodicamente le offerte e gestiscono in modo attivo la propria fornitura. 

Il mercato dell’energia stabollette-luce.jpg cambiando più rapidamente di quanto non si pensi. Il cambio parte quasi sempre dalla luce, che rappresenta il punto di ingresso nella scelta energetica. Lo rivela la nuova analisi di Altroconsumo B2You, basata su dati esclusivi provenienti dal comparatore energia dell’organizzazione: un osservatorio unico che permette di leggere come gli utenti si muovono realmente nel momento più significativo, quello in cui valutano di cambiare fornitore.
 
Si parte dalla luce
I risultati dello studio condotto tra maggio e ottobre 2025 mostrano con chiarezza che la competizione nel mercato libero si gioca anzitutto sulla luce, ma anche per le forniture integrate luce&gas si ottengono dei risultati interessanti: qui i clienti sono pronti al cambiamento: il fatto che i provider di provenienza siano radicati e conosciuti incide sempre meno sulla scelta.
I volumi di ricerca rilevati dal comparatore confermano che la luce è il primo fattore preso in considerazione dagli utenti quando valutano un cambio di fornitura: ogni mese, infatti, sono oltre 12mila le sessioni dedicate alla sola fornitura elettrica, contro le circa 8.700 sessioni riservate alle ricerche di offerte combinate luce&gas e le 4.800 rivolte al solo gas. Una differenza marcata, la quale indica che l’elettricità è l’ambito a partire dal quale gli utenti iniziano a valutare le alternative. Questo anche perché la fornitura elettrica riguarda direttamente tutti i consumatori, mentre il riscaldamento, qualora esso sia centralizzato, è a gestione condominiale.
 
Nuove opportunità
Le ricerche sulla sola fornitura elettrica mostrano un comportamento chiaro dichiarato già nella fase di compilazione del comparatore: nel 43% dei casi gli utenti indicano come provider di provenienza uno dei grandi operatori del mercato. Questo dato suggerisce che i consumatori sono consapevoli che in questa fase di mercato hanno la possibilità di trovare opportunità valide anche presso provider medi o medio-piccoli. Il 21% proviene invece da provider già partner di Altroconsumo e rappresenta un segmento più abituato a monitorare periodicamente le proprie condizioni tariffarie, con un approccio più attivo e informato nella gestione dei propri contratti luce e gas.
 
Luce e gas
Nelle ricerche che riguardano la doppia fornitura, il comportamento degli utenti cambia in modo significativo: oltre l’80% ha dichiarato, in fase di compilazione del comparatore Altroconsumo, di avere come attuale fornitore uno dei big player. In questa fascia il focus è la ricerca di prezzi buoni, qualità del servizio e la semplicità di un unico fornitore per entrambe le offerte. Le soluzioni proposte sono le offerte chiamate “dual fuel”, che offrono in un’unica soluzione la fornitura sia di luce che il gas. Gli utilizzatori con questa combinazione di esigenze non hanno timori ad abbandonare i brand consolidati.
La loro familiarità con il digitale e la disponibilità ai pagamenti automatici modificano l’attitudine a rimanere fedeli ai fornitori storici ed evidenzia che la fidelizzazione di questo tipo di clientela si basa su nuovi driver e chiede di ripensare la modalità con cui si riesce a costruire vantaggi competitivi nella filiera commerciale.
Anche nel mercato del gas emergono segnali distintivi: il 28% degli utenti che effettua una ricerca dichiara come provider di provenienza un operatore partner di Altroconsumo, mentre il 24% arriva dai grandi brand. È una distribuzione più equilibrata rispetto al mercato elettrico, che suggerisce comportamenti meno influenzati dalla notorietà del marchio e più legati al tipo di consumo e alla struttura dell’offerta. L’analisi mostra che la scelta di confrontare le offerte non è più motivata unicamente dal prezzo, ma sempre più spesso da fattori legati alla qualità complessiva del servizio: chiarezza delle condizioni, trasparenza dei costi, affidabilità dell’assistenza e semplicità nella gestione delle forniture.
“I dati raccolti in questa nostra ultima indagine mostrano che la vera competizione nel mercato dell’energia si gioca nel momento in cui l’utente entra in modalità di valutazione, non nella scelta finale”, afferma Paolo Cazzaniga, senior energy expert di Altroconsumo. “La luce è il punto in cui si attiva la decisione di cambiare operatore perché è lì che l’utente percepisce maggiormente l’impatto delle tariffe. Quando l’utente entra in modalità confronto, porta con sé anche aspettative legate alla qualità del servizio e alla sua esperienza precedente: è su questo piano che si gioca davvero il vantaggio competitivo”.

immagini
bollette-luce