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Sempre più in alto! A Livigno inaugurata la cabina Enel più elevata d’Italia

where Sondrio when Mer, 10/12/2025 who roberto

Garantirà il fabbisogno energetico necessario ai giochi olimpici invernali Milano Cortina 2026 in Alta Valtellina.

Dare energia ai siti olimpici e cabinaprimariadilivigno_0.jpeggarantire una rete elettrica più moderna e resiliente. Sono solo alcuni degli obiettivi alla base della costruzione della nuova cabina primaria Enel di Livigno, impianto inaugurato pochi giorni fa. Le cabine primarie sono snodi fondamentali della rete elettrica. La loro funzione è garantire energia al territorio ricevendo elettricità in alta tensione e trasformandola in media tensione, condizione necessaria per poterla distribuire a imprese e attività commerciali. La presenza di un nuovo impianto di questo tipo significa quindi avere a disposizione più energia e un servizio di maggiore qualità, nell’intento di garantire il fabbisogno energetico necessario ai giochi olimpici invernali Milano Cortina 2026 in Alta Valtellina e il futuro sviluppo del territorio.

 
La cabina in sintesi
La nuova cabina elettrica di Livigno è la più alta d’Italia: realizzata a 2.177 metri di altitudine, è stata costruita sfruttando le più avanzate tecnologie. L’impianto è stato realizzato con una struttura sotterranea che favorisce la completa integrazione nel contesto paesaggistico montano, nella ricerca di ridurre al minimo l'impatto ambientale. Una forma aggiuntiva di sostenibilità viene anche dal riutilizzo di terre e rocce derivanti dalle attività di scavo. Questi materiali (27mila metri cubi di roccia e terra di scavo) è stato tutto riutilizzato per infrastrutture usate dalla cittadinanza, come per esempio il parcheggio comunale sul passo Eira.
La rete elettrica locale dell’Alta Valtellina è stata potenziata e resa più resiliente ai cambiamenti climatici grazie alla posa di 60 chilometri di cavi interrati, per aiutare l’integrazione dell’infrastruttura in aree di rilevanza paesaggistica. Inoltre, nelle aree di Livigno e Bormio sono state realizzate 4 nuove cabine secondarie e altre 12 sono state riqualificate con un aggiornamento tecnologico a vantaggio dell'automazione di rete e del telecontrollo, ossia il monitoraggio degli impianti a distanza con la possibilità di attuare comandi da remoto real time e senza l’intervento del personale operativo sul posto.
Il progetto di Enel per Livigno non intende solo dare l’energia necessaria per le olimpiadi invernali, ma promette anche di dare una qualità del servizio migliore per i residenti e intende permettere l’elettrificazione dei consumi futuri per circa 20mila clienti. "
La nuova cabina primaria di Livigno - dichiara il direttore Enel Grids and Innovation Gianni Vittorio Armani - è un patrimonio per il territorio che va oltre i giochi olimpici invernali. L’infrastruttura unisce innovazione e sostenibilità e abilita la transizione energetica grazie a reti resilienti, capaci di integrare sempre più energia rinnovabile e di adattarsi ai cambiamenti climatici. È un investimento concreto su crescita sostenibile e sicurezza del territorio, per rafforzare la capacità della città di accogliere nuove opportunità economiche, culturali e turistiche”.

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