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Tempo di bilanci. Axpo chiude il 2025 con risultati solidi

where Baden (Svizzera) when Mar, 23/12/2025 who roberto

Rafforzata la posizione come gruppo energetico internazionale leader nel trading e nei servizi energetici per i clienti; individuato ulteriore potenziale di crescita.

Il gruppo Axpo ha registrato axpo-profilosostenibilita-fotocs-axpogenova25-1.jpgalla chiusura dell’esercizio 2025, nel settembre scorso, buoni risultati in un contesto caratterizzato da una persistente incertezza geopolitica. L’azienda ha consolidato la posizione di principale produttore e fornitore di elettricità in Svizzera e di partner energetico internazionale affidabile in oltre 30 Paesi tra Europa, Asia e Nord America. Nel corso dell’esercizio, Axpo ha effettuato investimenti mirati nelle infrastrutture energetiche svizzere e nell’espansione della produzione di elettricità da fonti rinnovabili. Parallelamente, l’azienda ha rafforzato la presenza internazionale nel business clienti e trading per preservare la propria capacità di generare utili nel lungo periodo.

 
Il commento di Brand
Il ceo di Axpo, Christoph Brand, ha detto: “Continuiamo a investire con costanza nelle infrastrutture energetiche svizzere, ad ampliare la produzione di elettricità da fonti rinnovabili e a sviluppare con successo il nostro business dei clienti internazionali e nel trading. Questa combinazione ci rende forti e crea le basi per una crescita futura affidabile e redditizia”.
 
Il commento di Demarchi

“La capacità del gruppo di raccogliere tempestivamente le opportunità e le sfide di nuovi segmenti di mercato nel comparto, continuando a posizionarsi come azienda pionieristica nei servizi energetici, conferma la lungimiranza della strategia di crescita in un settore altamente competitivo. L’Italia si conferma tra i Paesi più strategici per Axpo e tra i protagonisti di risultati che ne rafforzano la posizione ponendo le basi per un futuro in cui non mancheranno quelle incertezze che Axpo dimostra di saper affrontare trasformandole in vantaggi competitivi” il commento del ceo di Axpo Italia Simone Demarchi.
 
I numeri
L’ebit rettificato si è attestato a 1.261 milioni di franchi svizzeri (un franco svizzero vale circa 1,07 euro ndr). Come previsto, il risultato è inferiore ai livelli straordinari dei due esercizi precedenti, ma nettamente superiore a quelli registrati negli anni antecedenti. La divisione generation & distribution ha migliorato l’ebit rettificato rispetto all’anno precedente di 145 milioni di franchi, raggiungendo 547 milioni di franchi, beneficiando di prezzi più elevati coperti. Tuttavia, la produzione di elettricità è diminuita di circa il 10%, attestandosi a 32,4 terawattora, principalmente a causa delle interruzioni programmate e non programmate presso le centrali nucleari di Beznau e Gösgen e della riduzione, legata alle condizioni meteorologiche, della produzione idroelettrica. Con ebit pari a 726 milioni di franchi svizzeri, la divisione trading & sales ha nuovamente conseguito risultati molto positivi (anno precedente: 1.112 milioni). Tuttavia, le incertezze geopolitiche e le prospettive economiche deboli hanno determinato una certa cautela da parte della clientela. Nonostante ciò, il business ha fornito ancora una volta il contributo più rilevante agli utili dell’esercizio, grazie alle soluzioni energetiche personalizzate per i clienti (origination) e all’efficace ottimizzazione del portafoglio relativo alle centrali (asset-backed trading).
L’ebit rettificato della controllata svizzera Ckw si è attestato a 163 milioni di franchi, ben al di sopra dell’anno precedente (116 milioni), principalmente grazie a prezzi dell’elettricità più elevati coperti. Considerando l’impatto negativo dovuto a variazioni di alcune poste non-ricorrenti e all’evoluzione andamento dei fondi per lo smantellamento delle centrali nucleari (Stenfo), L’ebit di Axpo è stato pari a 1.193 milioni di franchi. Il risultato del periodo si è attestato a 879 milioni di franchi (anno precedente: 1.509 milioni). Il calo rispetto all’anno precedente è dovuto ai fattori sopra citati, mentre il peggioramento del risultato derivante dalla gestione finanziaria è legato all’andamento dei fondi Stenfo.
 
Sicurezza dell’approvvigionamento energetico svizzero
Nel corso dell’esercizio, Axpo ha inoltre adottato e attuato numerose decisioni di investimento e di progetto finalizzate a migliorare la sicurezza futura dell’approvvigionamento energetico della Svizzera. Axpo prevede di investire circa 2 miliardi di franchi svizzeri nelle infrastrutture energetiche svizzere nei prossimi anni. Questa cifra non include ancora l’eventuale costruzione di una centrale di riserva presso il porto di Auhafen a Muttenz. A seguito di una procedura di gara pubblica, Axpo si è aggiudicata l’incarico per questo progetto dal Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (Datec) e sta attualmente dialogando con le autorità federali competenti per la sua realizzazione. Non sono inoltre inclusi in tale importo gli investimenti previsti, insieme agli altri azionisti, per la manutenzione e la sicurezza delle centrali nucleari di Leibstadt e Gösgen, che ammontano complessivamente a 2 miliardi di franchi. Gli investimenti di Axpo, sia pianificati sia già realizzati, comprendono progetti su tutte le principali fonti e tecnologie energetiche. Questa diversificazione rafforza il business di Axpo e contribuisce in modo significativo anche alla sicurezza dell’approvvigionamento energetico della Svizzera.
 
Crescita delle rinnovabili
In tutta Europa, Axpo sta rapidamente ampliando la produzione di elettricità da fonti rinnovabili. Complessivamente, nel corso dell’esercizio sono stati aggiunti 219,5 megawatt (MW) di potenza fotovoltaica e 43,5 MW di potenza eolica. Nel novembre 2024, ad esempio, è stato annunciato che in Francia le divisioni solare ed eolica di Axpo si sono aggiudicate, tramite gare pubbliche, una capacità complessiva di 163 MW. L’energia eolica è diventata un pilastro centrale del sistema energetico europeo.
Alla fine dell’esercizio, Axpo ha avviato la costruzione del suo centesimo parco eolico nella cittadina tedesca di Uehrde (Bassa Sassonia). L’impianto, composto da tre turbine, avrà una potenza complessiva di 18,6 MW e produrrà circa 48 gigawattora (GWh) di elettricità all’anno, più della produzione media di una centrale idroelettrica svizzera.
Nel settembre 2025 Axpo ha inoltre messo in esercizio il suo primo parco eolico onshore in Finlandia, dopo soli undici mesi di lavori. Le quattro turbine, con altezza del mozzo di 134 metri, hanno una potenza nominale complessiva di 24,8 MW, con una produzione annua stimata in 70 GWh. Nel settore solare, Axpo ha completato la costruzione di uno dei più grandi parchi fotovoltaici d’Europa. Situato a Vilecha, in Spagna, l’impianto è composto da quattro parchi e 365mila moduli solari. Con una potenza di 50 MW per parco, è previsto l’avvio dell’operatività nel 2026.

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