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Tempo di bilanci. Enel. Cresce la capacità installata, non la produzione

where Roma when Mar, 11/11/2025 who roberto

I dati dei primi nove mesi dell’anno. Più rinnovabili ma producono meno: la capacità installata totale ha raggiunto quasi 93 GW, con un incremento del 3,9% rispetto allo stesso periodo del 2024, ma la generazione di elettricità è diminuita del 2,9% soprattutto per il rallentamento produttivo di eolico e idroelettrico. Calano le vendite in Italia mentre la Spagna è stabile.

Enel archivia i primi nove mesiflavio-cattaneo.jpg del 2025 con una crescita della capacità installata e un calo moderato della produzione complessiva. È quanto emerge dal Quarterly Bulletin 9M 2025 dell’azienda.
 
Produzione e capacità
La produzione complessiva di energia elettrica nei primi nove mesi dell’anno è stata pari a 151,7 TWh, in diminuzione del 2,9% rispetto al 2024. Le fonti rinnovabili contribuiscono per 109,1 TWh (-2,5%).
La riduzione è legata soprattutto al calo dell’idroelettrico (-6,9%) e dell’eolico (-4,2%), parzialmente compensato dalla crescita del solare (+11,3%).
La produzione termoelettrica scende invece a 23,6 TWh (-5,6%), mentre il nucleare segna una lieve flessione (-1%).
Capitolo capacità: quella installata totale ha raggiunto quasi 93 GW, con un incremento del 3,9% rispetto allo stesso periodo del 2024.
La spinta principale arriva dalle energie rinnovabili, che crescono del 5% fino a 67,8 GW, consolidando il peso delle fonti pulite al 73% del portafoglio complessivo.
In particolare, il solare segna un progresso dell’8,3%, mentre lo storage elettrico cresce del 41,7%, confermando il ruolo centrale dello stoccaggio per la flessibilità del sistema elettrico. L’idroelettrico aumenta del 2,8%, mentre la capacità termoelettrica si attesta a 21,8 GW (+1,4%).
 
Italia in calo, Spagna stabile
Sul piano territoriale, l’Italia si conferma il primo mercato con 28,1 GW di capacità installata (+4,9%), seguita da Spagna e Portogallo (22,4 GW, +4,3%), America Latina (23,2 GW, +1,9%) e Nord America (11,6 GW, +4,4%). La rete di distribuzione ha trasportato 355,7 TWh di energia (+0,8%) verso una base di 69 milioni di utenti (+0,9%).
Sul fronte commerciale, Enel registra un calo delle vendite di energia elettrica nel mercato libero europeo a 91 TWh (-10,3%), dovuto soprattutto alla flessione del mercato italiano (-21%), mentre la Spagna resta stabile (+0,2%). Scendono anche le vendite di gas a 3,8 miliardi di metri cubi (-15,6%), in linea con l’andamento dei consumi energetici continentali e con la progressiva elettrificazione dei consumi.

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