Terna dei record. Mai così in basso nel mare, mai così in alto in Borsa
Il primo tratto del Ramo Ovest del Tyrrhenian Link è stato installato da Terna e Nexans a una profondità di 2.150 metri. Intanto, a Piazza Affari, il titolo Terna ha superato quota 9,2 euro/azione, migliorando il record precedente.
Mai così in profondità: Terna
, il gestore della rete elettrica, ha stabilito un nuovo record mondiale nel corso della posa del primo tratto del Ramo Ovest del Tyrrhenian Link, l’elettrodotto sottomarino che collegherà la Sicilia alla Sardegna. Per la prima volta, un cavo di potenza in corrente continua ad alta tensione è stato installato a una profondità di 2.150 metri. L’operazione è stata realizzata da Terna in collaborazione con Nexans, specializzata a livello globale nella progettazione e produzione di sistemi e servizi di collegamento via cavo. Nei prossimi mesi anche Prysmian, leader a livello mondiale nel settore dei sistemi in cavo per l'energia e le telecomunicazioni, raggiungerà il medesimo record di profondità nella seconda tratta del Ramo Ovest, a seguito dell’esecuzione — conclusa con esito positivo nel 2024 — del sea trial test di installazione del cavo da 500 kV a una profondità di 2.150 metri.
Il progetto
Il progetto Tyrrhenian Link comprende inoltre il Ramo Est, che collegherà la Campania alla Sicilia. In questo tratto, la posa del primo dei due cavi si è conclusa nel maggio scorso, mentre all’inizio di dicembre è stata avviata l’installazione del secondo. L’intervento prevede la posa di circa 490 km di cavo in corrente continua, a una profondità massima di 1.560 metri, tra gli approdi di Fiumetorto (PA) e Torre Tuscia Magazzeno (SA). Con una lunghezza complessiva di circa 970 km, una potenza di 1.000 MW e un investimento totale di 3,7 miliardi di euro — di cui 500 milioni finanziati nell’ambito del Piano REPowerEU per la tratta est — il Tyrrhenian Link rappresenta l’opera più importante e ambiziosa della società guidata da Giuseppina Di Foggia. Il progetto costituisce un tassello chiave per la transizione energetica italiana: aumenterà la capacità di scambio elettrico tra le isole e la penisola, favorirà l’integrazione del mercato elettrico nazionale e garantirà maggiore stabilità, adeguatezza e sicurezza al sistema di Sardegna, Sicilia e Campania, contribuendo al contempo al raggiungimento degli obiettivi di decarbonizzazione del Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (Pniec).
Terna, nuovo record storico del titolo
Intanto, sempre Terna tocca un altro record con un nuovo massimo storico del titolo a Piazza Affari, sotto la gestione di Giuseppina Di Foggia. Alla chiusura di Borsa del 6 gennaio, il titolo Terna ha superato quota 9,2 euro/azione, raggiungendo i 9,238 euro/azione (+1,70%). Si tratta di un nuovo record storico dalla quotazione del 23 giugno 2004 che aggiorna il precedente del 21 novembre 2025, quando il titolo Terna aveva toccato quota 9,176 euro/azione.


