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Via libera della Commissione Ue all’Energy release 2.0

where Roma when Mar, 08/07/2025 who roberto

Inviata la lettera di approvazione della Commissione per la misura che sostiene le imprese energivore con un meccanismo basato sullo sviluppo di nuova capacità rinnovabile, anche tramite soggetti terzi, a compensazione del vantaggio ricevuto.

La Commissione europea ha energy-release.jpgapprovato l’“Energy release 2.0” prevista dal ministero dell’Ambiente a sostegno delle imprese energivore. Trasmessa la lettera con cui si precisa che la misura rispetta la compatibilità con le regole del mercato interno e con la disciplina europea in materia di aiuti di Stato.
La versione originaria del provvedimento ha subito modifiche in seguito alle interlocuzioni con la Commissione europea, consentendo agli energivori di trasferire l’obbligo di restituzione e realizzazione di nuova capacità a soggetti terzi individuati tramite una apposita asta del GSE.
 
Come funziona
Il provvedimento si articola in due fasi: una prima di sostegno tramite la fornitura di elettricità a prezzo calmierato, 65 euro al MWh, e una seconda fase che prevede l’obbligo, per i beneficiari, direttamente o tramite terzi, di restituire integralmente il vantaggio ricevuto attraverso la costruzione o il finanziamento di nuova capacità da fonti rinnovabili. Il meccanismo, basato sull’utilizzo dell’energia rinnovabile già gestita dal GSE e sull’attivazione di nuova capacità green, consente di sostenere le imprese più esposte al caro energia, contribuendo al tempo stesso agli obiettivi di decarbonizzazione, autonomia energetica e transizione giusta.
 
Le parole di ministro e viceministra
 “Abbiamo costruito un modello che tiene insieme competitività industriale, transizione ecologica e rigore europeo”, ha affermato il ministro Gilberto Pichetto, aggiungendo “il sostegno ai grandi consumatori elettrici non è un privilegio, ma uno strumento per difendere l’occupazione, rafforzare le filiere strategiche e attrarre investimenti”. “Con questo provvedimento diamo una risposta concreta e sostenibile all’esigenza di prezzi dell’energia più stabili – sottolinea Pichetto – vincolando l’aiuto pubblico a un impegno industriale e ambientale chiaro: restituire quanto ricevuto con nuova energia pulita”.
"L'ok della Commissione europea a Energy release 2.0 conferma l'efficacia di un intervento pensato per sostenere le imprese nel superare le difficoltà del mercato energetico. Aiutare le aziende significa tutelare occupazione, filiere strategiche e crescita. Questo risultato dimostra che è possibile unire affiancamento economico e responsabilità ambientale per rafforzare la competitività italiana." Così la viceministra all'Ambiente Vannia Gava.

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