Affare fatto. Intesa Egitto e Cipro per un gasdotto da due miliardi di dollari
Trasporterà il gas dal giacimento cipriota Afrodite arriverà all’impianto di Zohr per essere trattato. L'eventuale eccedenza verrà esportata tramite Idku e Damietta.
Egitto e Cipro costruiranno
un gasdotto, lungo quasi 200 chilometri per il trasporto del gas dal giacimento Afrodite, situato al largo di Cipro, all’Egitto, del valore di oltre 2 miliardi di dollari. Nicosia ha costituito una società per l'esecuzione e la gestione del progetto, assumendosene anche tutti i costi. Lo ha rivelato un funzionario del governo egiziano ad Asharq Business.
L’operazione
La società egiziana East Gas – leggiamo su Ansa - deterrà una partecipazione del 10% nella nuova entità responsabile dell'esecuzione e della gestione del progetto. Si prevede che il gasdotto, che si estenderà per 170 chilometri attraverso le acque profonde del Mediterraneo, trasporterà circa 800 milioni di piedi cubi di gas al giorno direttamente in territorio egiziano. Il gas verrà trattato nell'impianto onshore di Zohr prima di essere immesso nella rete nazionale per soddisfare la domanda locale. L'eventuale eccedenza verrà esportata tramite gli impianti di liquefazione di Idku e Damietta.
Questa iniziativa arriva mentre la produzione di gas naturale dell'Egitto è scesa a circa 4,1 miliardi di piedi cubi al giorno, mentre il fabbisogno giornaliero si attesta intorno ai 6,2 miliardi, con un picco di 7,2 miliardi durante i mesi estivi.
Afrodite
Scoperto nel 2011 a 30 chilometri a nord-ovest del giacimento israeliano Leviathan, il giacimento Afrodite ha riserve stimate di circa 4,4 trilioni di piedi cubi (circa 125 miliardi di metri cubi) di gas naturale. Il progetto non è ancora entrato nella fase di produzione attiva. Le quote operative sono suddivise tra Chevron Cyprus (35%), BG Cyprus (una sussidiaria di Shell, 35%) e NewMed Energy (30%). Secondo la fonte, si prevede che il trasporto effettivo del gas da Afrodite all'Egitto inizierà entro il 2030.



