Le altre guerre. Attacco con droni al giacimento gas nel Kurdistan iracheno
Colpito con un drone un serbatoio di stoccaggio dei liquidi. Il giacimento è un’infrastruttura energetica cruciale per il Kurdistan iracheno: oltre il 75% dell’elettricità della regione è generato grazie al gas proveniente dal sito. Lo stoccaggio di Khor Mor è una nuova struttura finanziate anche dagli Stati Uniti e costruita da un appaltatore americano.
Un attacco con due droni
ha colpito l’altra settimana il giacimento di gas di Khor Mor, nel Kurdistan iracheno, provocando l’interruzione totale delle forniture di gas alle centrali elettriche della regione. L’impianto, che due giorni dopo ha ripreso a funzione, è gestito dalla società emiratina Dana Gas. Nessun gruppo ha rivendicato l’azione, ma il governo iracheno ha reso noto che i responsabili sono stati identificati.
Che cos’è successo
Dana Gas ha precisato che il giacimento è stato colpito da un ordigno che ha danneggiato un serbatoio di stoccaggio dei liquidi. Non si sono registrati feriti tra il personale. La produzione è stata sospesa per due giorni per permettere lo spegnimento dell’incendio e per una valutazione tecnica dei danni. Il giacimento di Khor Mor, situato tra Kirkuk e Sulaimaniyah, a circa 320 chilometri di distanza da Baghdad, è un’infrastruttura energetica cruciale per il Kurdistan iracheno: secondo Dana Gas, oltre il 75% dell’elettricità della regione è generato grazie al gas proveniente dal sito. Negli ultimi anni l’area è stata più volte bersaglio di attacchi missilistici e con droni. Le autorità di Erbil hanno fatto sapere che i quei giorni circa l’80% dell’energia elettrica nella regione risultava interrotta.
La difesa di Khor Mor
Sabah al Numan, portavoce del comandante in capo delle Forze armate irachene, sulla base delle conclusioni a cui è giunto il comitato investigativo congiunto Baghdad-Erbil, ha osservato l'importanza che il ministero della Difesa venga incaricato di fornire difesa aerea al giacimento "in coordinamento con il Governo regionale del Kurdistan (Krg)". Inoltre, Al Numan ha incaricato i ministeri della Difesa, dell'Interno e le Forze di mobilitazione popolare (coalizione di milizie armate parastatali legate all'Iran) di sostituire i comandanti locali con leader più esperti.
Un asset anche americano
Lo stoccaggio di Khor Mor è una nuova struttura finanziate anche dagli Stati Uniti e costruita da un appaltatore americano. Questo attacco è il più grave da luglio, quando dei droni avevano colpito i giacimenti petroliferi riducendo la capacità produttiva della regione di circa 150mila barili al giorno. Nel Kurdistan iracheno, amministrato da un governo regionale autonomo, le compagnie statunitensi hanno effettuato notevoli investimenti nel settore energetico.



