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Bollette elettriche. Forte calo per i vulnerabili -7,6% a fine anno

where Milano when Lun, 29/09/2025 who roberto

Alla diminuzione hanno contribuito l’andamento del prezzo del gas e della domanda elettrica. I dati di Arera.

Calano le bollette elettriche bollettecginasanders.jpga fine anno per i clienti vulnerabili. Nel quarto trimestre del 2025 i 3 milioni utenti vulnerabili serviti in maggior tutela godranno di un calo del 7,6%. Lo fa sapere Arera, l’autorità per l’energia.
 
Le cause
La diminuzione rispetto al trimestre precedente è dovuta principalmente alla riduzione della spesa per la materia energia e della componente di dispacciamento, rispettivamente in calo del 5% e del 2,2%. Anche la componente di perequazione ppe registra una variazione negativa dello 0,4%. Rimangono invariati gli oneri generali di sistema.
 
Le voci di spesa
La spesa annuale per l’utente tipo vulnerabile in regime di maggior tutela si attesterà a 608,72 euro nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2025 e il 31 dicembre 2025, rispetto ai 498,10 euro registrati nel periodo 1° gennaio 2024–31 dicembre 2024 (+22,2%).
Dal 1° ottobre 2025, il prezzo di riferimento dell’energia elettrica per il cliente tipo sarà di 28,75 centesimi di euro per chilowattora, tasse incluse, così suddiviso.
Spesa per la materia energia: 14,25 centesimi di euro (49,6% del totale della bolletta) per i costi di approvvigionamento dell’energia, in riduzione del 13,1% rispetto al terzo trimestre 2025.
Per la commercializzazione al dettaglio 2,24 centesimi di euro (7,8% del totale della bolletta), nessuna variazione rispetto al terzo trimestre 2025.
Spesa per il trasporto e la gestione del contatore: 6,28 centesimi di euro (21,8% del totale della bolletta) per i servizi di distribuzione, misura, trasporto, perequazione della trasmissione e distribuzione, qualità; nessuna variazione rispetto al terzo trimestre del 2025.
Spesa per oneri di sistema: 3,13 centesimi di euro (10,9% del totale della bolletta) per la spesa per oneri di sistema; nessuna variazione rispetto al terzo trimestre del 2025. Imposte: 2,85 centesimi di euro (9,9% del totale della bolletta) per le imposte che comprendono l’Iva e le accise, in diminuzione del 7,1% rispetto al terzo trimestre 2025.
 
Oneri di sistema
La componente tariffaria Asos a copertura degli oneri generali relativi al sostegno delle energie rinnovabili, pesa per il 94,75% degli oneri generali, secondo la seguente ripartizione: 70,58% per gli incentivi alle fonti rinnovabili, 24,17% per le agevolazioni alle imprese a forte consumo di energia elettrica (Aesos).
In relazione alla componente tariffaria Arim, Arera ricorda che la legge di Bilancio 2023 ha previsto il trasferimento sulla fiscalità generale dei cosiddetti “oneri nucleari” (oneri per il decommissioning delle centrali e degli impianti nucleari e compensazioni territoriali per gli enti locali che ospitano tali impianti e il deposito nazionale). La componente Arim, a copertura dei rimanenti oneri generali, pesa complessivamente per il 5,25% degli oneri generali e risulta ripartita tra i seguenti elementi: 0,64% per la promozione dell’efficienza energetica (solo in relazione alle misure per lo sviluppo tecnologico e industriale) 4,61% per i regimi tariffari speciali per il servizio ferroviario universale e merci.

immagini
Bollette_(c) Gina Sanders